Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Frattamaggiore, fermati due esponenti del clan Puca accusati di tentata estorsione


Frattamaggiore, fermati due esponenti del clan Puca accusati di tentata estorsione
19/12/2012, 15:50

Ieri mattina, gli agenti del Commissariato di Polizia Frattamaggiore, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il pluripregiudicato di Sant’Antimo F.P., 26enne, ritenuto il reggente del Clan Puca e A.P. 49enne affiliato storico  all’omonimo clan, in quanto gravemente indiziati del delitto di tentata estorsione aggravata e continuata in concorso tra loro. I due fermati sono accusati di aver tentato di estorcere ad un professionista della zona la somma di 6.000 euro. Lo scorso 12 dicembre, i due si erano recati presso lo studio privato della vittima e puntandogli una pistola alla fronte lo avevano minacciando di morte se non avesse loro consegnato la somma richiesta. In particolare il 26enne nel corso delle minacce aveva detto chi era e che a Sant’Antimo comandava lui. Nei giorni successivi la vittima della tentata estorsione non si era recata al suo studio per timore di ricevere ancora la visita dei Puca. I due lo avevano però intercettato per strada ed avevano iniziato a seguirlo. Terrorizzato e temendo seriamente per la propria incolumità., l’uomo si era diretto verso il più vicino ufficio di Polizia. Le indagini dei Poliziotti di Frattamaggiore hanno portato all’identificazione dei due malviventi in breve tempo, grazie anche al fatto che i due erano volti già noti a causa dei numerosi precedenti che avevano a loro carico. “Nanduccio”, ha a suo carico precedenti per omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, violazione alla normativa sulle armi ed altri reati minori. Il 26enne è considerato reggente del Clan per conto del cugino, Pasquale Puca, attualmente detenuto in quanto condannato in primo grado per l’omicidio di Francesco Verde detto “O’ Negus”. L’affiliato, parente di Ferdinando e detto “O’ Fotografo” era invece sottoposto alla sorveglianza speciale della Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di Sant’Antimo. Ieri mattina i due estorsori sono stati intercettati a Sant’Antimo e pedinati sino a quando all’angolo tra Via Roma e Via Aldo Moro, ben otto poliziotti li hanno circondati e bloccati. Dopo il fermo, Ferdinando ed Angelo Puca sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Secondigliano e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©