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Fratte, sequestrato centro scommesse


Fratte, sequestrato centro scommesse
06/10/2011, 13:10

Continua incessante la capillare presenza sul territorio dei finanzieri per contrastare il fenomeno dell'esercizio abusivo di raccolta di scommesse e gioco d'azzardo, nonché quello degli apparecchi da intrattenimento illegali, nell'ambito dei servizi di polizia economia e finanziaria.
L'attività, coordinata e diretta dal Comando Provinciale di Salerno, ha visto impegnati i “Baschi Verdi” del Gruppo di Salerno i quali, a seguito di penetrante attività info-investigativa, hanno individuato un’agenzia dedita alla raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi.
La responsabile del centro aveva messo in funzione un apparato che, tramite numerosi apparecchi terminali, permetteva la raccolta a distanza delle scommesse, in assenza di qualsivoglia documentazione legittimante la concessione per la gestione e la raccolta.
Il controllo approfondito permetteva di rinvenire e sottoporre a sequestro 3 personal computer collegati a sei monitor, 3 stampanti termiche e denaro contante frutto delle scommesse clandestine.
Ma l’organizzazione delle illecite attività non si fermava alla sola raccolta delle scommesse di gioco sugli eventi sportivi: infatti, l’accurato controllo dei finanzieri permetteva di rinvenire 5 computer “touch screen” e 8 personal computer del tipo “Totem” fisicamente incorporati in tavoli da gioco.
Il tutto era posto all’interno dei locali, su due piani, a disposizione del pubblico e degli avventori e tramite collegamento internet permetteva l’accesso da remoto alla raccolta a distanza di giochi proibiti fra i quali videopoker, roulette, baccarat, presenti sulla rete con collegamento ad un sito erogatore estero sprovvisto di concessione AAMS. Il sistema era abilmente gestito nel piano seminterrato e nascosto insieme a delle apparecchiature da intrattenimento lecitamente detenute.
La titolare dell’agenzia, identificata in una trentaseienne residente nella provincia di Napoli, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Salerno per i reati di illecita intermediazione nella raccolta delle scommesse, di cui all’art. 4 della legge n. 401/1989, e di gioco d’azzardo aggravato, di cui agli artt. 718 e 719 del codice penale.
L'operazione eseguita dalle Fiamme Gialle salernitane nello specifico settore si colloca in un più vasto piano d'interventi finalizzati non solo al contrasto dell'evasione ma anche ad assicurare una giusta "tutela" agli operatori corretti che risultano svantaggiati da chi, evadendo il fisco, opera una "concorrenza" sleale.

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di Redazione
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