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Non si placa lo scontro sui nastri della D'Addario

Frattini: escort pagate dai giornalisti per accusare il premier


Frattini: escort pagate dai giornalisti per accusare il premier
23/07/2009, 21:07

Alcuni giornalisti avrebbero pagato le escort per accusare Silvio Berlusconi e far nascere un nuovo scandalo. E’ quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ai microfoni della Bbc. Secondo il titolare della Farnesina, che definisce questo comportamento “immorale”, ci sono “giornalisti che hanno pagato questa escort, per fare tali pubbliche dichiarazioni contro il primo ministro”.
Frattini insiste sulla propria teoria, scagliandosi ferocemente contro chi, a sua detta, ha creato ad hoc l’ennesimo scandalo basato sulle belle donne, questa volta con prostituzione annessa, che tiene banco sui giornali in questi giorni dopo le dichiarazioni della escort Patrizia D’Addario. “Pagare qualcuno per fare false dichiarazioni è un comportamento immorale e un atto illecito”, ha sottolineato il ministro degli Esteri, aggiungendo che “le accuse si sono dimostrate assolutamente non vere ed è per questo che nessun procuratore ha aperto un’inchiesta”.
Davanti alle parole dure di Frattini non si può restare indifferenti. Il riferimento, poco velato, è ai giornalisti del gruppo Espresso, che hanno battuto il ferro (per evitare che si raffreddasse) concentrandosi proprio sugli eventi mondani avvenuti nelle residenze del premier Berlusconi. E’ un’accusa grave, che dovrà essere supportata da prove concrete. E di prove, per il momento non ce ne sono. Unico indizio che farebbe vacillare la versione della D’Addario, la testimonianza di Bernardina Murgolo, la moglie di un imprenditore che aveva avuto una relazione con la escort e sarebbe stato da lei ricattato.
Malgrado l’accusa di Frattini e gli avvertimenti della Murgolo, però, la situazione resta ancora fumosa. Possibile che la D’Addario abbia architettato tutto, per ottenere quelle licenze per le quali, proprio da Berlusconi, sperava di avere una via preferenziale. Possibile, però, anche che la donna dica invece la verità. Nei nastri pubblicati dal gruppo Espresso su Repubblica, contenenti le registrazioni degli incontri della escort con il premier, le allusioni ed i chiari riferimenti ad un rapporto sessuale sono evidenti. Le voci, poi, sembrano proprio quelle della D’Addario e di Silvio Berlusconi, anche se la qualità delle registrazioni rende molto difficile una attribuzione sicura e non esclude la possibilità che siano stati manipolati.

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di Nico Falco
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