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Il ministro:"l'Italia è il paese che ha salvato più vite"

Frattini:"Il rapporto Amnesty sui repingimenti è indegno"


Frattini:'Il rapporto Amnesty sui repingimenti è indegno'
27/05/2010, 19:05

CARACAS - Il rapporto annuale di Amnesty International condanna con fermezza il bel paese a causa dei respingimenti in mare che, per l'organizzazione umanitaria internazionale, avrebbero messo in serio pericolo le vite di numerosi immigrati. Secondo il ministro degli Esteri Franco Frattini, però, "L'Italia è certamente il paese europeo che ha salvato più persone in mare" e, riguardo al documento accusatorio di Amnesty, commenta così:"E' un rapporto indegno, che respingo al mittente. Amnesty ha fatto sempre la sua parte, ma i nostri dati sono molto chiari". Un giudizio, dunque, che per il ministro appare come ingiusto "per il lavoro dei nostri uomini e delle nostre donne delle forze di polizia che ogni giorno salvano le persone".
Eppure, secondo l'associazione umanitaria, l'Italia è tra i paesi che presentano "diverse lacune" in termini di rispetto dei diritti umani e, in tema di immigrazione e richiese d'asilo in particolare, ha ricevuto in un anno 90 raccomandazioni proprio per la violazione di tali diritti fondamentali.  Il report denuncia infatti "gli sforzi delle autorità per controllare l'immigrazione che hanno messo a repentaglio i diritti di migranti e richiedenti asilo" e le dure critiche, durante scorso gennaio, per l'amministrazione poco trasparente dei centri di identificazione ed espulsione.
Ad analizzare il "caso Italia" è Giusy D'Alonzo che, in una nota, osserva:"In Italia è in vigore il reato di clandestinità che allontana l'immigrato dalle istituzioni al punto che se è testimone o subisce un reato, non può denunciarlo. C'è una politica di respingimenti come quella con la Libia, che non tiene conto della questione dei diritti umani. Sono anni che solleviamo l'attenzione sui rapporti diplomatici fra Italia e Libia. Nulla si sa delle 800 persone che sono state riconsegnate alla Libia".
In ultimo, sempre secondo Amnesty "i governi italiano e maltese, in disaccordo sui rispettivi obblighi di condurre operazioni di salvataggio in mare, hanno lasciato i migranti per giorni senza acqua e cibo, ponendo a grave rischio le loro vite". Il problema dell'immigrazione nella penisola rappresenta da anni un nodo cruciale che ha visto proposte (fin'ora in maniera abbastanza fallimentare) diverse soluzioni dai vari governi di centrosinistra e centrodestra. Se da un lato è infatti vero che il traffico di migranti nel nostro paese è considerevole, dall'altro si deve rivelare che, paesi come Francia e Germania, devo far fronte ad un flusso migratorio in entrata decisamente più imponente; riuscendo a gestire i nuovi arrivi in maniera decisamente più efficace ed ordinata.

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di Germano Milite
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