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Distrutte barche e barconi-ristoranti sulle rive del fiume

Freddo: blocchi di ghiaccio nel Danubio. Diversi danni


Freddo: blocchi di ghiaccio nel Danubio. Diversi danni
20/02/2012, 19:02

BELGRADO – Danubio congelato a causa del gelo che ha colpito l’Europa orientale nelle ultime settimane. Ma soprattutto, blocchi di ghiaccio molto spessi, che hanno danneggiato centinaia di imbarcazioni ormeggiate sul fiume. A Belgrado e nei suoi dintorni, ma anche a Novi Sad e altre località della Serbia, centinaia fra barche di varie dimensioni, yacht e barconi-ristoranti sulle rive del Danubio sono stati distrutti o seriamente danneggiati da enormi lastre di ghiaccio che, a causa di un repentino innalzamento della temperatura negli ultimi giorni, si spostano velocemente lungo il grande fiume.
Predrag Maric, responsabile del dipartimento per le situazioni di emergenza del ministero dell’Interno, ha parlato di situazione molto seria, con danni ingenti che avranno notevoli ripercussioni sul turismo fluviale a Belgrado e a Novi Sad. Il Danubio, lungo 2.872 chilometri e vitale per trasporto e commercio in Europa, è rimasto chiuso per centinaia di chilometri da quando ha iniziato a ghiacciarsi per il freddo. Le temperature in aumento hanno però fatto staccare grossi blocchi di ghiaccio, che ora bloccano parzialmente il fiume dall’Austria al Mar Nero. Il Danubio attraversa nove Paesi europei, ovvero Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Bulgaria, Romania e Ucraina. I blocchi di ghiaccio portati dal Danubio hanno danneggiato a Belgrado e Zemun alcuni club nautici e diversi barconi-zattera famosi perché sopratutto d’estate ospitano discoteche e locali notturni molto noti e frequentati.

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di AnFo
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