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Freebacoli: "Procedure Illegittime al Comune di Bacoli"


Freebacoli: 'Procedure Illegittime al Comune di Bacoli'
23/04/2011, 10:04

"Atti illegittimi in Consiglio Comunale: la maggioranza approva un ordine del giorno ricco di controversie e di modalità procedurali anti-regolamentari. E’ con una nota protocollata stamane che i consiglieri Adele Schiavo e Josi Gerardo Della Ragione hanno denunciato al Presidente del Consiglio, al Sindaco, al Segretario Generale, l’illegittimità di un ordine del giorno votato dalla maggioranza a tarda notte nel corso dell’assise dell’8.04.2011, e concernente il Centro Ittico Campano.  Difatti, nonostante il Regolamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari all’art. 79 recita: “I consiglieri comunali hanno diritto di prendere visione, nelle ore di ufficio e senza alcuna formalità, delle proposte di deliberazione, dei relativi atti preparatori e dei pareri di cui all'art.49 D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, così come sottoposti all'esame del Consiglio Comunale. A tal fine, detto materiale è depositato presso la segreteria comunale almeno un giorno prima della seduta del consiglio”, durante l’ultima assise pubblica la segreteria e la presidenza del Consiglio di Bacoli hanno permesso che si proponesse ed addirittura approvasse un ordine del giorno (tra l’altro di vitale importanza per il paese) i cui documenti preparatori erano stati consegnati ai consiglieri soltanto due ore dopo l’inizio del Consiglio Comunale.  Una modalità errata ed illegittima che ha quindi privato i consiglieri (rappresentanti del popolo) dei propri basilari diritti alla conoscenza degli atti preparatori del consiglio. Fatto già di per sé grave a cui si aggiunge un’evidente negligenza propria di chi, seppur avvertito, decideva di procedere a carrarmato. Erano così inascoltati i consiglieri d’opposizione che, nell’abbandonare in segno di protesta l’aula consiliare, avanzavano forti perplessità sulla legittimità dell’atto che si andava a votare che, tra le altre cose, rappresenta un documento d’indirizzo determinante per la prossima e futura gestione dei beni del Centro Ittico Campano. Perplessità a cui nessun rappresentante consiliare e degli uffici di segreteria, riteneva opportuno rispondere mediante utili delucidazioni. La denuncia è stata pertanto indirizzata, inizialmente “per opportuna conoscenza”, anche alla Procura di Napoli nella speranza che chi di dovere, coscio dell’errore, possa annullare in autotutela la deliberazione di Consiglio, assumendo, per il futuro, atteggiamenti ligi al rispetto delle norme.  Un atteggiamento all’insegna della legalità che, in modo particolare, dovrebbe essere adottato con maggior solerzia proprio quando si esaminano atti e procedimenti afferenti il tanto nebuloso e chiacchierato Centro Ittico Campano.". Così una nota della Redazione di Freebacoli.

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di Redazione
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