Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'ex ad Unicredit sotto i riflettori per il caso Brontos

Frode fiscale, indagato Alessandro Profumo

L'istituto di credito si dice sorpreso

Frode fiscale, indagato Alessandro Profumo
18/10/2011, 20:10

MILANO - Alessandro Profumo ex ad di Unicredit è indagato dalla Procura di Milano per frode fiscale nell'ambito del caso Brontos.

Oggi il Tribunale ha sequestrato all'istituto di credito 245 milioni, quantificati come il profitto del reato che sarebbe stato commesso dalla banca tra il 2007 e il 2008 attraverso l'operazione.

Il sequestro preventivo, ai fini di una eventuale confisca, è stato eseguito nel pomeriggio dalla Guardia di finanza in Banca d'Italia su un conto di corrispondenza di Unicredit. A disporlo è stato il gip di Milano, Luigi Varanelli su richiesta del Procuratore aggiunto, Alfredo Robledo che ha calcolato la somma sequestrata in quanto ritenuta il profitto della frode fiscale, commessa attraverso l'operazione di finanza strutturata e transnazionale Brontos e che ha permesso di aggirare il fisco tra il 2007 e il 2008. Per il 2009, ad indagine già in corso, l'istituto di credito allora guidato da Profumo aveva regolarmente versato le imposte dovute relativamente alle analoghe operazioni. Nell'inchiesta sono indagati una ventina di persone tra manager e funzionari di Unicredit e tre dipendenti della inglese Barclays.

Unicredit dal canto suo si dichiara sorpresa: “Questa iniziativa, non cambia la convinzione della banca circa la correttezza del proprio operato e di quello dei propri dipendenti”,  afferma un portavoce di Piazza Cordusio in merito al sequestro.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©