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Frodi alimentari: sequestrate 142 tonnellate di San Marzano contraffatto


Frodi alimentari: sequestrate 142 tonnellate di San Marzano contraffatto
11/02/2009, 16:02

La società produttrice del San Marzano contraffatto - hanno spiegato i vertici della Guardia di Finanza, dell'Icq e delle Dogane che hanno condotto in sinergia l'operazione denominata "San Marzano" - dopo aver introdotto i container nel porto per esportarli, aveva avviato le procedure per il reingresso nel territorio nazionale e questa circostanza ha insospettito i militari che hanno dunque deciso di controllare il carico. L'operazione - hanno spiegato le forze dell'ordine - nasce anche grazie a un'analoga svoltasi il 20 gennaio scorso nei confronti della stessa società esportatrice. I barattoli rinvenuti nei container sono stati sottoposti a sequestro penale per "aver illegittimamente riportato il termine San Marzano, termine che evoca la denominazione protetta di pomodoro San Marzano dell'Agro sarnese-Nocerino". Per quanto riguarda l'olio, sulla cui composizione organolettica sono in corso accertamenti, si è disposto il sequestro amministrativo per irregolarità nell'etichetta. Il rappresentante legale dell'azienda produttrice operante nel salernitano è stato denunciato a piede libero. "Abbiamo voluto dare una risposta ai produttori che lavorano con serietà e ai consumatori che vanno tutelati sul fronte della sicurezza alimentare - osserva il ministro Zaia -. Con questa operazione sul fronte dei pomodori si allunga la scia di altri sequestri importanti compiuti nei mesi scorsi per la maggiore tutela della sicurezza alimentare e dell'immagine di un settore importante dell'economia nazionale". Secondo i dati forniti dal Ministero, sono circa 38.000 le aziende agricole impegnate nella coltivazione del pomodoro e il valore complessivo alla produzione supera di poco il miliardo di euro. La contraffazione di prodotti tipici in Campania fa più danni della camorra, perché colpisce un settore strategico dell'economia": lo afferma in una nota l'assessore provinciale a Napoli con delega all'agricolutura Francesco Emilio Borrelli commentando il maxisequestro nel porto di Napoli di Pomodori San Marzano contraffatti. "Il sequestro di migliaia di barattoli contenenti falsi pomodori San Marzano - spiega Borrelli - conferma che l'agropirateria sta crescendo sempre di più e soprattutto si rivolge con maggiore insistenza a quei mercati dove il Made in Italy, e i prodotti napoletani in particolare, sono particolarmente appetibili". Per Borrelli "l'agropirateria crea danni economici e d'immagine enormi perché, oltre al danno immediato, diffonde la convinzione che quei prodotti di bassa qualità siano i nostri prodotti e quindi rischiamo di perdere importanti fette di mercato". L'assessore provinciale invoca quindi "un'azione forte e unitaria contro l'agropirateria perché crea più danni della camorra in quanto va a colpire un settore strategico della nostra economia". "Nella città simbolo per la produzione della pummarola italiana, l'importante operazione realizzata congiuntamente dalla Guardia di Finanza, dall'Icq e dalle Dogane dimostra l'efficacia dell'attività di controllo a tutela della salute dei cittadini e dell'immagine del Made in Italy in Italia e nel mondo". E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento al sequestro delle tonnellate di pomodoro in scatola contraffatto. Il rischio di smercio di prodotti senza i necessari requisiti sanitari o senza le garanzie richieste dai prodotti di qualità tutelati a livello europeo, prodotti che sono il simbolo dell' agroalimentare italiano, assume un valore che - sottolinea la Coldiretti - va ben al di la della situazione specifica e va per questo combattuto con decisione. La recente esclusione delle conserve di pomodoro dalla lista dei prodotti provenienti dall'Unione europea soggetti a dazi doganali aggiuntivi fissati dagli Usa è un fatto economicamente rilevante che può contribuire - prosegue Coldiretti - ad aumentare gli spazi di mercato di uno dei prodotti simbolo del made in Italy proprio nel momento in cui sul mercato statunitense cominciano ad apparire tuttavia numerosi esempi di prodotti taroccati.

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di Redazione
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