Cronaca / Nera

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Fucili e bombe a mano, scoperto un arsenale dei Polverino


Fucili e bombe a mano, scoperto un arsenale dei Polverino
30/05/2009, 12:05

Pistole, fucili, mitragliette e persino una bomba a mano. Una santabarbara pronta per combattere una piccola guerra, quella ritrovata dai carabinieri in una abitazione di Marano, comune alle porte di Napoli, e riconducibile al clan camorristico dei Polverino. Le armi erano nascoste in un borsone e in una intercapedine tra due muri di un garage di proprietà di Ippolito Castrese, 40 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al clan dei Polverino.
Nel dettaglio, i militari hanno rinvenuto sei pistole semiautomatiche, 8 revolver, 2 mitragliette, 2 fucili a pompa, 200 cartucce di vario calibro ed una bomba a mano del tipo “ananas”. Il blitz è scattato alle prime ore dell’alba di oggi, nell’ambito di una operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Napoli contro l’organizzazione criminale. I militari della stazione di Marano, nel corso della perquisizione all’interno del garage di Castrese, ritenuto vicino al clan, hanno scoperto il piccolo arsenale, nascosto in parte nel borsone, in parte avvolto in buste di cellophane e infilato nell’intercapedine. Le armi verranno inviate al Raggruppamento Investigazioni Scientifiche dei carabinieri per accertare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue. Il custode delle armi è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

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di Nico Falco
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