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Due stranieri segano le sbarre e si calano giù con lenzuola

Fuga dal carcere di Regina Coeli


Fuga dal carcere di Regina Coeli
14/01/2012, 11:01

ROMA – Fuga  stamane dal carcere di Regina Coeli, dove due detenuti un romeno ed un albanese, dopo aver segato le sbarre, si sono calati unendo delle lenzuola. La fuga, a quanto si e' appreso, sarebbe stata scoperta alle 8,30.  Lo ha comunica il segretario generale dell'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci: ''Nelle prime ore di questa mattina dal carcere romano di Regina Coeli, due detenuti di cui uno romeno e l'altro albanese, ristretti nelle 2/a sezione dell'istituto, probabilmente dopo avere segato le sbarre della cella, mediante una corda ed un arpione rudimentali, si sono dapprima calati dal terzo al secondo piano e poi, agganciandosi al muro di cinta, sono scesi all'esterno dandosi alla fuga''.  
''A Regina Coeli i detenuti hanno raddoppiato le presenza consentite superando del 25% persino la capienza massima raggiungibile (1.180 presenti per 724 posti) – ha aggiunto il segretario generale dell'Osapp Beneduci - ma il vero problema riguarda la carenza di personale di polizia penitenziaria (oltre il 30%), tant'e' che i due detenuti si sono potuti agganciare al muro di cinta per poi calarsi nelle vicinanze di una delle garitte prive di sentinelle da tempo, proprio per la mancanza di addetti''.
''Nel frattempo e' in atto nella Capitale e nelle cittadine del litorale laziale  una vastissima operazione della polizia penitenziaria e delle forze dell'ordine per la cattura degli evasi ma l'episodio e' significativo di come la tensione e i pericoli derivanti dall'attuale e grave emergenza penitenziaria non siano per nulla diminuiti e di quanto il Governo – ha concluso il sindacalista - abbia ancora da fare rispetto alle esigenze, anche riorganizzative, del corpo di polizia penitenziaria''.

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di Rosario Scavetta
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