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In nottata Alemanno ha creato la nuova squadra

Fumata bianca per la giunta capitolina

Sarà Carmine Lamanda il tecnico di alto livello

Fumata bianca per la giunta capitolina
14/01/2011, 10:01

ROMA - Terminato il giro di consultazioni (durato 3 giorni), la squadra dell’Alemanno bis è pronta. E c’è voluta una notte intera, quella appena trascorsa, per trovare un accordo sugli assessori uscenti e quelli futuri. Trovare un equilibrio tra le varie anime che compongono il Pdl capitolino, tra totoassessori , fantapolitica e una serie di rifiuti agli incarichi, è stata un’impresa più intricata di quanto previsto. Alla fine si è avuta una fumata bianca, entro i termini di scadenza che lo stesso sindaco di Roma aveva preannunciato. Probabilmente ci si aspettava di più dal rimpasto, soprattutto dopo l’azzeramento che ha esposto l’amministrazione di centrodestra sulla ribalta mediatica nazionale. Non a caso lo stesso sindaco, fino all’ultimo momento, non ha smesso di cullare il sogno dell’inserimento di un vero “big”. Quantomeno in un settore strategico come quello del Bilancio. Solo nella tarda serata è sbucato fuori il nome di Carmine Lamanda, ex dirigente della Banca d'Italia, che prenderà il posto che fu dell'ex assessore al Bilancio Maurizio de Leo. Sarà proprio l’ex dirigente della Banca d'Italia, il tecnico di alto livello di cui si era parlato nelle ultime ore. Altra sorpresa è poi l'uscita dall'amministrazione dell'ex titolare della Cultura Umberto Croppi, la cui poltrona sarà occupata dall'attuale delegato al centro storico Dino Gasperini. Saluta, invece, l'ex assessore all'Ambiente Fabio de Lillo, che paga anche il coinvolgimento mediatico nell'affare Parentopoli , sostituito dal consigliere Marco Visconti. Tra i bocciati figura anche il nome dell'ex assessore alla Mobilità Sergio Marchi, il cui posto sarà preso da Antonello Aurigemma, spinto in questo giorni dal gruppo Laboratorio Roma. Il sindaco ha poi incassato il si di Gianluigi de Palo, presidente delle Acli romane, che sostituirà Sveva Belviso alle Politiche Sociali. Addio anche di Laura Marsilio, che verrà sostituita proprio dalla Belviso all'assessorato alla Scuola. Queste le novità della giunta, che vede al loro posto, senza nessuna modifica, Marco Corsini, che manterrà la delega all'Urbanistica, Fabrizio Ghera, ai Lavori Pubblici, Davide Bordoni per quanto riguarda il Commercio, Alfredo Antoniozzi, delegato alla Casa e al Patrimonio. Queste le mosse del sindaco Alemanno che, nella notte, ha restituito un governo alla Capitale e messo un punto all'azzeramento di lunedì. L’obiettivo, si spera, è quello dallo stesso sindaco auspicato e promesso ai cittadini: “Far fare un salto di livello alla città”. La crisi al buio decretata da Alemanno è stata prodotta da una serie di malcontenti all’interno del Pdl. Che si tratti o meno di spaccature interne al centrodestra capitolino, la strada per la nuova giunta, capitanata da Alemanno, si prospetta tortuosa. Non sono mancate, infatti, le critiche a livello nazionale e locale. Silvio Berlusconi, che ha seguito la vicenda senza interessarsene più di tanto, non ha risparmiato critiche al sindaco. E, anche a livello locale, non sono mancate le frizioni. Rampelli è stato chiaro:”'Incomprensibile sfasciare la giunta, piuttosto cambierei qualche burocrate” . E ieri in Campidoglio c'è stato un vero e proprio scontro tra Alemanno e i fratelli De Lillo: Stefano, senatore del Pdl vicino a Maurizio Gasparri, e Fabio. Del primo, in particolare, si sono sentite le urla: “Non ci puoi trattare così, guarda che ce ne andiamo dal centrodestra'”. I De Lillo, adesso, si dicono pronti a fare il grande salto, passando all'Udc o a Fli. Quello che sarà l’operato della nuova squadra lo si saprà solo a partire dai prossimi giorni, dopo l'ufficializzazione della stessa che dovrebbe avvenire in giornata.

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di Antonio Formisano
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