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Fuochi d'artificio, due denunce nel napoletano


Fuochi d'artificio, due denunce nel napoletano
11/12/2010, 12:12


NAPOLI - Come ogni anno, all’approssimarsi delle festività natalizie ed in coincidenza della tradizionale impennata delle vendite dei fuochi d’artificio, la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Napoli, ha avviato una mirata attività di controlli di polizia presso le fabbriche, i depositi e le rivendite. La mirata attività di controllo, avviata già da alcune settimane, riguarda tutte le ditte del settore localizzate tanto in provincia quanto nel capoluogo e si concluderà l’ultimo dell’anno. Sino ad ora sono state denunciate due persone. Il primo è un 62enne di San Giorgio a Cremano, titolare di un opificio adibito a fabbrica e deposito ubicato a Sorbe Rosse, una località di Giugliano in Campania. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in quanto deteneva in due casotti materiale esplodente in un quantitativo superiore a quello prescritto dalla licenza prefettizia in suo possesso. L’autorizzazione prevedeva infatti un massimo di 2.000 kg ma gli agenti, nei due casotti adibiti a deposito sottoposti a controllo, ne hanno trovati ben 3.734. Oltre ad essere denunciato, il 62enne si è visto anche sottoporre a sequestro la parte eccedente il quantitativo massimo e cioè 1.724 kg di materiale esplodente. La seconda persona denunciata dalla Polizia Amministrativa, è stata una 31enne di Villaricca, titolare di una rivendita di fuochi d’artificio ubicata a Giugliano. Anche in questo caso sono state violate le prescrizioni della licenza prefettizia. La donna deteneva infatti materiale definito dalla normativa “pericoloso”, in un locale adibito al deposito di prodotti pirotecnici cosiddetti in “libera vendita” in quanto ritenuti innocui. Il materiale rinvenuto, composto da 629 razzi “Cobra” ed otto bombe da mortaio calibro 7, è stato pertanto sequestrato.

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di Redazione
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