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Fuorigrotta, arrestati due giovani per scippo


Fuorigrotta, arrestati due giovani per scippo
25/11/2011, 17:11

A.L., di 21 anni e A.G., di 22 anni, sono stati sottoposti a fermo di P.G., perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata.

I due, nella mattinata di mercoledì, a bordo di uno scooter, in Via Cinthia, all’interno del Parco S. Paolo, hanno aggredito una donna 65enne, nel vano tentativo d’impossessarsi della borsa, fuggendo poi a gran velocità .

In quel momento, all’interno del Parco S. Paolo, un Sovrintendente della Polizia di Stato, libero dal servizio, stava camminando in strada ed ha notato lo scooter che, a forte velocità, tentava d’immettersi sulla strada principale.

Il poliziotto, che quotidianamente si occupa della trattazione degli atti relativi ai reati, presso l’U.P.G., ha subito notato un dettaglio fondamentale che ha attratto ancor di più la sua attenzione: il passeggero copriva con un piede la targa dello scooter.

Quel dettaglio ha fatto sì che il poliziotto memorizzasse il volto dei due giovani, il casco indossato, l’abbigliamento ed ogni piccolo particolare.

Il passeggero, poi identificato per il 21enne, certo di non essere notato da nessuno, in quanto distante dal luogo dello scippo, ha reso visibile la targa, circostanza che il poliziotto ha subito sfruttato al fine d’identificarli.

Il poliziotto, appena dietro l’angolo, ha notato un gruppo di donne tra le quali la vittima, alla quale si è qualificato come appartenente alla Polizia di Stato, tranquillizzandola.

Dopo aver segnalato l’accaduto alla sala Operativa della Questura, che ha provveduto ad allertare le volanti dislocate in zona, sono scattate le indagini per identificare i due malviventi.

La vittima, provata e sotto shock per il trauma subito, in quanto ha opposto viva resistenza, tanto da farsi trascinare per qualche metro senza mai perdere l’equilibrio, è stata condotta presso l’ospedale S. Paolo, dove è stata medicata per un trauma distorsivo al polso, guaribile in 5 giorni.

Da accertamenti è emerso che lo scooter era intestato ad una ragazza, risultata poi essere la fidanzata del passeggero, mentre il conducente è risultato lavorare stabilmente come pizzaiolo a Soccavo.

Gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. ed il Sovrintendente testimone dei fatti, che si erano recati presso l’abitazione dell’intestataria dello scooter, hanno notato sopraggiungere il 21enne che, alla loro vista, voleva dileguarsi. Il giovane è stato prontamente bloccato e riconosciuto senza ombra di dubbio.

I poliziotti, nel prosieguo delle indagini, hanno avuto modo d’individuare nel 22enne l’amico con il quale il 21enne era solito frequentarsi.

Poco più tardi, infatti, il Sovrintendente e l’equipaggio di un’altra volante dell’U.P.G., si sono recati nella pizzeria dove lavorava A.G., riconoscendolo senza ombra di dubbio per colui che guidava lo scooter all’atto della rapina.

I due rapinatori indagati, tra l’altro, in stato di libertà per lesioni personali dolose, in concorso tra loro, sono stati sottoposti a fermo di P.G. e condotti al carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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