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Fuoriuscita di greggio dall’oleodotto Viggiano-Taranto


Fuoriuscita di greggio dall’oleodotto Viggiano-Taranto
12/03/2012, 16:03

Stamane presso il Comune di Bernalda (MT) si è tenuta una riunione di servizio relativa all’emergenza causata dallo sversamento di un quantitativo non ancora precisamente definito di petrolio dall’oleodotto Viggiano-Taranto, avvenuta, come è noto, qualche giorno fa. Sono intervenuti, oltre al Sindaco Leonardo Chiruzzi e alcuni rappresentanti politici di Bernalda, rappresentanti e funzionari della Provincia di Matera, dell’ENI, del Corpo Forestale e dei Carabinieri. Per la Regione Basilicata, oltre ad alcuni funzionari e alti dirigenti del Dipartimento Ambiente, è intervenuto anche il Consigliere Regionale Nicola Benedetto che ha faticato non poco contro le rimostranze elevate dal Sindaco che per l’occasione non avrebbe gradito “l’invasione di campo” da parte di soggetti politici estranei alla riunione da lui stesso convocata (…).

Inspiegabile, ancora una volta, l’impedimento di accesso riservato ai rappresentanti del nostro Comitato, i primi ad aver segnalato l’emergenza in atto, che come al solito si sono visti sbarrare la porta di accesso dai Vigili Urbani di Bernalda che presidiavano la sala consiliare dove si è svolta la riunione, con in mano la rigida “lista degli invitati”.

Intorno alle 12,30 le porte si sono aperte per la conseguente conferenza stampa, e i giornalisti intervenuti hanno così potuto porre direttamente le loro domande sull’emergenza in atto.

Dalle dichiarazioni rese dal Sindaco di Bernalda e dal Dirigente regionale Donato Viggiano, sono risultati ancora molti dubbi e nodi da sciogliere in merito ai fatti accaduti, a partire dalla carenza di informazioni istituzionali riferite alla vicenda, quando e perché lo sversamento è avvenuto, e come mai il complesso sistema di monitoraggio/allarme relativo al pompaggio del greggio non abbia funzionato in maniera adeguata.

Intanto, nel luogo dell’incidente proseguono senza sosta i lavori di recupero del petrolio e bonifica dei terreni interessati dallo sversamento, mentre a poca distanza da essi sono stati scaricati stamane 8 grossi tubi nuovi, che non è chiaro se serviranno per sostituire pezzi di condotta di acqua, gas o petrolio che in prossimità di quello stesso punto attraversano entrambi il territorio di Bernalda-Metaponto.

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di Redazione
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