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Furto alla "Di Giacomo", trafugati 50 computer

Il sindaco De Luca: "Faccio appello a banche del territorio"

Furto alla 'Di Giacomo', trafugati 50 computer
25/07/2013, 12:51

30 Notebook e 20 portatili. E’ il bottino del furto perpetrato da ignoti presso la scuola media “Salvatore di Giacomo” di Qualiano, che nella notte appena trascorsa è stata visitata da una banda di ladri esperti ed attrezzati di tutto punto.

Rubare in una scuola è come rubare in una chiesa. E’ una vergogna! – commenta con veemenza il sindaco Ludovico De Luca, che si è recato sul posto appena appresa la notizia – Questo furto condiziona il futuro dei ragazzi, che frequentano quella scuola, per cui faccio appello alle forze economiche del nostro territorio, come banche o enti privati,  affinché facciano uno sforzo per verificare se tra il materiale informatico dismesso, ma funzionante, vi siano pc da poter donare alla “Di Giacomo” in modo da permettere agli studenti di affrontare il regolare svolgimento delle lezioni alla ripresa dell’anno scolastico.- e conclude – Confido nell’aiuto di chi comprende quanto è importante investire sul futuro culturale degli adolescenti del nostro territorio”.

I ladri si sono introdotti di notte aprendo una semplice finestra e poi velocemente, con l’ausilio di un flex, hanno praticato un foro nel muro, per accedere alla stanza blindata dove erano custoditi tutti i pc ed i notebook. Tutta l’azione è durata meno di 15 min, il tempo, che hanno impiegato i Carabinieri della Stazione di Qualiano a giungere sul posto appena è scattato l’allarme collegato alla loro centrale.

Più che il valore del rubato, che verrà rivenduto a poche centinaia di euro. – dice con sconforto la dirigente Angela Carandente- Questo furto provocherà il blocco di ogni attività scolastica visto che tutte le classi sono fornite di lavagne multimediali. Purtroppo, devo dire, che anche se in questa scuola si fa tanto, per creare un futuro diverso ai giovani, azioni del genere non contribuiscono alla loro crescita di persone, ma ne condizionano il futuro verso degrado”.

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di Redazione
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