Cronaca / Nera

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Rubata una gru impegnata nella bonifica

Furto alla fondazione di don Luigi Merola


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Furto alla fondazione di don Luigi Merola
12/10/2010, 15:10

NAPOLI – Un semplice furto o un messaggio dalla malavita organizzata? Sono in tanti coloro che se lo chiedono, a poche ore dall’episodio che si è verificato in via Piazzolla al Trivio, nel quartiere Arenaccia, davanti al giardino della fondazione ‘A voce d’e criature”.
Erano da poco passate le dieci quando qualcuno ha rubato un camion con gru che era parcheggiato in strada e che doveva servire per bonificare il giardino e costruirvi un campetto da calcio.
Attualmente le indagini sono in corso, sul posto i carabinieri della stazione locale. Al vaglio degli inquirenti, le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza poste davanti all’edificio.
“Pensavo ci fosse una volontà di riscatto ma invece…”, ha commentato don Luigi Merola, raggiunto dalle telecamere di JulieNews. ''Una ditta si e' offerta gratuitamente di ripulirci il giardino - prosegue don Merola - gli operai sono entrati nel giardino per togliere le erbacce ma quando sono usciti non hanno trovato piu' il camion e gli attrezzi. I danni sono notevoli''.
''E' un brutto giorno – dice ancora sconsolato il sacerdote anticamorra - qui ci vogliono piu' fatti e meno parole se si vuole vincere la battaglia contro la camorra''
Il camion e la gru erano di proprietà della ditta Florida, che li aveva messi a disposizione gratuitamente. Gli operai, all’interno del giardino, non si sono accorti di nulla.
Lo stabile in cui si trova la fondazione di don Luigi Merola era, un tempo, la villa di Raffaele Brancaccio, detto Bambù, “re dei videpoker” e affiliato alla camorra del boss Eduardo Contini. Nel giardino adiacente c’era la guardia del corpo di Brancaccio: Simba, un leone di 15 mesi e 90 chili. La villa venne confiscata nel 1998 e, con 400mila euro stanziati dall’Unione europea, è diventata la sede della fondazione “’A voce d’e criature”.

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di Nico Falco
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