Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Furto-choc negli Scavi di Pompei -video

La camorra punta sull'archeologia?

.

Furto-choc negli Scavi di Pompei -video
18/03/2014, 12:29

Il furto dell'affresco di Artemide negli Scavi di Pompei sarà un appassionante thriller investigativo per i carabinieri per chissà quanto tempo: le piste sono molteplici, e tutte portano lontano dalla Campania. Sicuramente, c'è la mano esperta di chi ha “smontato” l'affresco dalla domus di Nettuno, ma è sui committenti che bisognerà concentrare l'attenzione. Sicuramente si tratta di un personaggio facoltoso, capace di finanziare un'impresa da decine e decine di migliaia di euro, appassionato d'arte e senza troppi scrupoli, ovviamente.

I canali di vendita – come ha confermato l'inchiesta sul saccheggio della biblioteca dei Girolamini, a Napoli – passano quasi tutti per l'estero, anche perché sarebbe assai problematico, in Italia, esporre un affresco rubato in una casa. Dunque, è una caccia globale quella alla quale si stanno attrezzando i militari e la Procura di Torre Annunziata. Certo è che, in questo contesto, nemmeno si può escludere da subito l'intervento della camorra. Forse addirittura nella fase esecutiva del colpo, quando bisogna organizzarsi per reclutare qualcuno all'altezza del compito per sangue freddo e capacità. D'altronde, che i clan vesuviani siano interessati ai tesori d'arte lo dimostra una intercettazione allegata all'inchiesta “Golden Goal” della Dda partenopea in cui si sente il boss di Castellammare, Salvatore Belviso, mentre confessa a un affiliato i danni provocati dai “tomb raider” della cosca nelle ville di Varano, storiche dimore dei romani sulle colline che sovrastano Stabia.

“A me la buonanima di mio zio Antonio… quello che hanno ucciso… - dice il padrino, oggi passato a collaborare con la giustizia riferendosi agli scavi che potrebbero presto entrare a far parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco – aveva una cassetta così, vedi… piena di pietre antiche e oro… dei tempi dei Romani… laccettini, dobloni… a livello che ogni moneta di quella valeva dieci o quindicimila euro… ventimila euro… Io so che cinquanta monete da dentro alla scavo di Varano… le ha regalate… l’ho visto io… Giulio Cesare… cinquanta… quarantotto o quarantatre… non si sono trovate più Freddy… Ma tu hai capito più di settanta o ottanta chili di oro?”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©