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Gli ex dirigenti sono disposti ad un pubblico rincrescimento

G8 di Genova, il Procuratore generale chiede "rigore"


G8 di Genova, il Procuratore generale chiede 'rigore'
10/04/2013, 20:17

GENOVA – Il Procuratore generale ha chiesto “rigore” al Tribunale di Sorveglianza di Genova per i fatti accaduti all’interno della scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001, vista la loro gravità. In virtù di ciò il Tribunale di Sorveglianza ha chiesto oggi alle parti in causa di valutare la disponibilità ad un “pubblico rincrescimento” per il comportamento tenuto durante l’irruzione alla scuola Diaz. A riferirlo sono stati i legali di alcuni degli imputati.

“Potrebbe essere utile che i condannati si dimostrino dispiaciuti e si assumano le proprie responsabilità”, ha dichiarato Piergiovanni Iunca, l’avvocato difensore dell’ex capo della Digos di Genova, Spartaco Mortola, condannato definitivamente in Cassazione assieme ad altri funzionari di polizia che, come lui, ricoprivano ruoli apicali. “Questa – ha spiegato Iunca – potrebbe essere una forma alternativa al risarcimento economico nei confronti del Ministero dell’Interno”.

Anche Giorgio Zunino, avvocato difensore dell’ex dirigente di polizia Pietro Troiani, ha commentato la faccenda, precisando che il proprio assistito ha collaborato con l’autorità giudiziaria fin dal primo momento. “Ha chiarito il suo comportamento assumendosi le sue responsabilità. Non vi è alcun problema a ribadire il suo rincrescimento per l’accaduto – ha spiegato l’avvocato – già ampiamente manifestato nel corso del procedimento di merito”.

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di Vanessa Ioannou
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