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Il cadavere fatto a pezzi è stato ritrovato nel Naviglio

Gallerista milanese ucciso, fermato un 36enne


Gallerista milanese ucciso, fermato un 36enne
04/03/2010, 19:03

MILANO – Un 36enne è stato fermato dalla polizia per l’omicidio del noto gallerista milanese Giovanni Shubert.
Il corpo senza vita dell’uomo, fatto a pezzi, è stato trovato nel Naviglio Alzaia Pavese, all’altezza di Rozzano, nel tardo pomeriggio di oggi. Una macabra scoperta: i resti erano racchiusi in sacchetti di plastica. L’uomo, barbaramente ucciso, aveva una galleria in pieno centro. La vittima, 76 anni, era titolare della galleria d’arte “Borgogna” di via Visconti di Modrone. La sua scomparsa era stata denunciata questa mattina in Questura  dal genero.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del Fuoco e la polizia che dopo i primi rilievi del caso ha dato immediatamente avvio alle indagini. Dopo il ritrovamento del cadavere, è stato fermato un uomo che ha poi confessato di aver ucciso il noto gallerista. Si tratta di un giovane di 36 anni che in queste ore si trova in stato di fermo in attesa di essere interrogato dal pm di turno. Sarebbe stato proprio il 36enne ad indicare alla polizia il luogo dove trovare il corpo di Shubert. Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, l'omicidio sarebbe avvenuto per motivi di interesse. Vittima e omicida si occupavano, infatti, di opere d’arte, in particolare di quadri d'autore. Da quanto accertato dalla polizia, Shubert sarebbe stato ucciso a mani nude e poi fatto a pezzi. 
 

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di Antonella Losapio
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