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C'è voluta la decisione della Prefettura di Brescia

Garda: il sindaco costretto a togliere la "tassa sulla residenza"


Garda: il sindaco costretto a togliere la 'tassa sulla residenza'
21/06/2012, 09:06

PUEGNAGO SUL GARDA (BRESCIA) - C'è voluto l'intervento della Prefettura di Brescia per costringere il sindaco di Puegnago del Garda, piccolo comune in provincia di Brescia, ad abolire quella che era stata definita la "tassa sulla residenza". Con una ordinanza apposita, Adelio Zeni - eletto a sindaco del Comune da Pdl e Lega - aveva introdotto una serie di pastoie burocratiche che terminavano col pagamento di 80 euro per coloro che volevano trasferirsi in paese e 20 euro per chi cambia residenza all'interno dei confini comunali. E - non poteva mancare in una legge firmata da Pdl e lega - una serie di norme supplementari, a dir poco vessatorie, nel caso il richiedente fosse un extracomunitario.
C'erano state proteste sia da parte dei cittadini che dell'opposizione in Comune, nonchè una denuncia sul quotidiano La Repubblica, ma Zeni aveva tirato dritto, senza nessun interesse per quanto gli veniva opposto. SI è fermato solo quando è arrivato l'ordine della Prefettura di Brescia, dato cje la legge è in contrasto con lenormative vigenti.

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di Antonio Rispoli
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