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Gare deserte, nessuno vuole smaltire i rifiuti della Campania -video


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Gare deserte, nessuno vuole smaltire i rifiuti della Campania -video
04/12/2018, 13:55

NAPOLI - A vuoto le gare bandite dalla Regione Campania per svuotare gli impianti Stir (i tritovagliatori, per intenderci); i rifiuti, per il momento, restano accumulati nei piazzali.

Una brutta gatta da pelare, considerando che non ci sono siti di smaltimento finale ed i viaggi dell’immondizia sono necessari per liberare i capannoni, in maniera da poter realizzare gli impianti di compostaggio.

E’ un po’ il serpente che si morde la coda: non si realizzano gli impianti di compostaggio perché gli stir sono pieni e meno impianti si aprono e più i rifiuti si accumulano.

Ad oggi a Casalduni ci sono 14mila tonnellate di immondizia, a Giugliano 26.500, a Tufino 21.500, a Caivano 15mila, a Battipaglia 23mila, a Santa Maria Capua Vetere 27mila, a Pianodardine 6.500, per un totale di 133mila tonnellate tra frazione secca e frazione umida.

E proprio sulle gare per l’esportazione dei rifiuti, la magistratura recentemente ha focalizzato l’attenzione nell’ambito di un’indagine più ampia che ha visto i vertici della Sapna (società di gestione dei rifiuti della città metropolitana) destinatari di un avviso di garanzia.

Nel mirino dei magistrati ci sarebbe il consorzio Cite che, per anni, ha provveduto ai trasporti della spazzatura.

Una situazione difficile, con un’emergenza che bussa alle porte, di fronte alla quale il vice presidente della Regione, con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola non si dà per vinto e si dice pronto ad organizzare una nuova gara per smaltire la spazzatura fuori regione.

Se tutto andrà bene, dunque, le operazione verranno finalmente assegnate ed i viaggi – stavolta, a livello europeo e non soltanto italiano – dovrebbero cominciare alla fine di febbraio

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di Redazione
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