Cronaca / Sangue

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Forse a breve un nuovo esame sul pc dell'indagato

Garlasco, chiesto il rinvio a giudizio per Alberto Stasi


Garlasco, chiesto il rinvio a giudizio per Alberto Stasi
17/03/2009, 21:03

Un intervento di quattro ore, concluso con la richiesta di rinvio a giudizio per l’unico indagato. Il pm Rosa Muccio ha parlato a lungo davanti al gup Stefano Vitelli, esponendo i risultati delle indagini preliminari e gli elementi che ritiene provino l’accusa di omicidio, aggravato dalla crudeltà. Richiesta di rinvio a giudizio è stata formulata anche per l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico.

Sono diversi i punti che, secondo l’accusa, incastrerebbero Alberto Stasi per l’omicidio della sua fidanzata, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. I pm si sono soffermati sui punti salienti dell’indagine: le scarpe di Stasi, pulite nonostante avessero calpestato il pavimento sporco del sangue di Chiara; la bicicletta dell’imputato, sul quale sono state trovate tracce del Dna della ragazza; il barattolo di sapone liquido trovato nel bagno della villetta di Garlasco, sul quale pare ci siano le impronte di Alberto mischiate al sangue della vittima. Infine, il computer di Stasi, punto focale della difesa, che nei prossimi giorni potrebbe essere oggetto di una nuova perizia.

Le prossime udienze sono fissate per il 28 marzo, con gli interventi di difesa e parte civile, e il 30 marzo per eventuali repliche della difesa e la pronuncia del giudice. Nel caso di una nuova consulenza sul computer, però, il calendario potrebbe slittare di altri due mesi.

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di Nico Falco
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