Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Un attore pronto a interpretare Stasi per la ricostruzione

Garlasco, il cerchio si chiuderà (forse) entro Natale


Garlasco, il cerchio si chiuderà (forse) entro Natale
13/05/2009, 23:05

I due procedimenti che vedono imputato Alberto Stasi potrebbero chiudersi entro Natale. Entro allora si saprà se, per il gup di Vigevano Stefani Vitelli, l’ex bocconiano è colpevole o meno dell’omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi e se verrà o meno processato per le immagini pedopornografiche ritrovate sul suo computer. Lo stesso giudice ha definito ragionevole la previsione, anche se potrebbero verificarsi ulteriori rallentamenti alla tabella di marcia fissata oggi durante l’udienza per il giuramento dei sette periti incaricati dal gup con le due ordinanze dello scorso 30 aprile, quando la sentenza slittò per acquisire nuovi elementi.

Questa mattina, per la prima volta, Alberto Stasi non era presente in aula. Il giudice ha pregato i 20 esperti, periti compresi, affinchè tra loro “ci sia uno stretto lavoro nel contraddittorio” e ha chiesto ad ognuno dei consulenti di parte di depositare una relazione ai tecnici da lui nominati.

Il 30 settembre è il termine massimo per concludere le nuove perizie e per consegnare i documenti al giudice. Il 22 maggio è stato fissato un sopralluogo del giudice, accompagnato dalla polizia, nella villetta di Garlasco dove è stata uccisa Chiara Poggi per documentare la scena del crimine con un video. Il 13 giugno ci sarà la deposizione dei sei testimoni convocati per una serie di chiarimenti sul giorno dell’omicidio e sulla sera precedente.

Oggi sono state avviate le nuove operazioni peritali sul pc di Stasi e sull’altro materiale informatico sequestrato affidate all’ingegner Roberto Porta e al dottor Daniele Occhetti; sabato 23 maggio sarà la volta delle perizie dei medici legali e docenti a Torino, Lorenzo Varetto, Fabrizio Bison e Carlo Robino. Il 18 giugno, a Pisa, il professor Francesco Ciardelli, ordinario di chimica macromolecolare, comincerà la perizia sulla presunta “idrorepellenza” delle suole delle scarpe Lacoste indossate da Stasi al momento del ritrovamento del cadavere.

A breve, infine, partiranno gli accertamenti virtuali volti alla ricostruzione dei movimenti di Stasi quella mattina nella villetta; se ne occuperà il professor Nello Balossini, esperto della Sindone e consulente della difesa per la strage di Erba. Nel caso in cui Stasi si rifiuterà di rifare il percorso quella mattina, verrà sostituito da un attore di teatro. Per ‘ricreare’ con la massima fedeltà la scena saranno acquisite anche immagini televisive in cui si vede l’andatura di Stasi. Per questi accertamenti l’incarico è andato al professor Antonio Lioy, docente del politecnico di Torino, che si affiancherà al collega Piero Boccardo.

Quando tutte le relazioni saranno depositate, ci saranno 5 udienze dal 21 ottobre all’11 novembre nelle quali si discuteranno le perizie e poi riprenderà la discussione vera e propria.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©