Cronaca / Giudiziaria

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Sentenza molto particolare del Tribunale di Napoli

Gay cacciato di casa: i genitori dovranno pagargli il mantenimento


Gay cacciato di casa: i genitori dovranno pagargli il mantenimento
06/10/2017, 17:46

NAPOLI - C'è una sola cosa peggiore di essere vittima di omofobia: ed è quando l'omofobia proviene dai propri genitori. E' quello che è capitato ad un ragazzo di Napoli. La madre, appena lui ha compiuto i 18 anni, l'ha letteralmente cacciato di casa perchè è gay. Della vicenda già hanno parlato i giornali e persino Malgioglio nella casa del Grande Fratello Vip. 

Lo Sportello Legale dell'Arcigay di Napoli ha preso in mano la faccenda e, affidando la pratica all'avvocato Salvatore Simioli, sono riusciti ad ottenere per il ragazzo un doppio assegno di mantenimento. Il padre del ragazzo, infatti, ha lasciato la casa e deve pagare un assegno di mantenimento all'ex moglie. Ma la sentenza stabiliva che madre e figli avessero diritto alla casa coniugale. Adesso che al figlio 18enne questo diritto è stato tolto arbitrariamente dalla madre, il ragazzo deve essere risarcito; da qui l'assegno di mantenimento che la madre deve pagare. 

Una curiosità. Nella snetenza non si fa cenno al fatto che la madre impedisce al figlio di vedere la sorellina, sostenendo che non sarebbe educativo per la bambina vivere "con un fratello apertamente omosessuale". Invece vivere con una madre omofoba deve essere un toccasana, a quanto pare...

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di Antonio Rispoli
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