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Il suo caso ammesso davanti l'Alta Corte

Gb: paraplegico da 7 anni, chiede al Tribunale di morire


Gb: paraplegico da 7 anni, chiede al Tribunale di morire
12/03/2012, 14:03

LONDRA - Tony Nicklison, 58 anni, nel 2005 venne colto da un ictus, che lo lasciò completamente paralizzato, ma con la mente perfettamente lucida. Ed ora, dopo sette anni di questa vita, ha deciso che non ce la fa più. Vorrebbe uccidersi, ma la sua condizione fisica glielo impedisce. Ha quindi chiesto che il Tribunale offra protezione legale al medico che acconsentirà a farlo morire. Una richiesta insolita, ma che l'Alta Corte britannica ha accettato di esaminare (in Gran Bretagna tutti i ricorsi legali devono superare un vaglio di ammissibilità, prima di essere inoltrati).
La decisione, a suo modo, è già un evento: finora l'eutanasia era proibita in Inghilterra; anzi, ci sono stati dei casi, emersi alla ribalta della cronaca, dove sono stati processati i parenti che hanno accompagnato malati terminali in Svizzera o in Olanda per svolgere le pratiche del suicidio. E destò un enorme scalpore un documentario della BBC, che mostrava una coppia che era andata in Svizzera proprio per questo, seguendo il maritio - malato terminale - con la telecamera fino agli ultimi istanti di vita. Naturalmente, inutile aspettarsi che un tale atto di civiltà si possa discutere in Italia.

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di Antonio Rispoli
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