Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Gdf , contrabbando gasolio :11 fermi -video


.

Gdf , contrabbando gasolio :11 fermi -video
24/02/2014, 13:59

Motopescherecci utilizzati come cisterne per trasportare gasolio acquistato a prezzo agevolato e rivenduto a costo di mercato. E' quanto hanno

scoperto i finanzieri del gruppo di Torre Annunziata (Napoli),

che questa mattina hanno eseguito undici misure cautelari agli

arresti domiciliari, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla

Procura oplontina, nei confronti di altrettanti soggetti

residenti tra Torre Annunziata e Torre del Greco. Sono

tutti accusati di associazione per delinquere e contrabbando di

oli minerali. Una ulteriore ordinanza è stata emessa nei

confronti di una persona di Torre Annunziata deceduta dieci

giorni fa. Altri sette soggetti risultano infine indagati.

Tutto ha avuto inizio con l'arresto in flagranza di tre

soggetti - due dei quali, Pasquale Curcio e Antonio Maresca,

raggiunti dall'ordinanza odierna - sorpresi nell'autoparco di

una società di trasporti di Striano mentre erano intenti al

travaso di prodotti petroliferi da due autocarri a cisterne

presenti sul posto. I successivi accertamenti avevano permesso

di appurare che il prodotto contrabbandato risultava

''denaturato'', ovvero acquistato con l'esenzione dell'Iva

poiché destinato ai motopescherecci utilizzati per la pesca

commerciale, d'altura e costiera. In pratica, è stato appurato

dai finanzieri, il gasolio veniva acquistato a prezzi oscillanti

tra 0,63 e 0,73 euro e rivenduto dai distributori a circa 1,75

euro al litro. Per questo motivi gli uomini delle fiamme gialle

hanno avviato un'attività di monitoraggio nell'area portuale di

Torre Annunziata, essendo due delle tre persone coinvolte

impegnati in attività di pesca nella zona. Anche grazie

all'utilizzo di apposite telecamere, si è risaliti all'esistenza

di tre gruppi, ognuno dotato di motopesche e autocarri

opportunamente modificati per il trasporto del gasolio, tanto da

consentire l'abbattimento dei costi anche del 50%.

Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati 22.600 litri

di gasolio, sette autocarri, un semirimorchio, 25 cisterne,

sette elettropompe e di accertare il consumo in frode di 140

mila litri di prodotto esente da imposta. ''Aspetto

significativo - scrive in una nota il procuratore della

Repubblica di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico - era il

fatto che le persone indagate agivano all'interno del porto con

fare a volte spavaldo, chiedendo a persone che pescavano di

allontanarsi in quanto intralciavano le operazioni di trasbordo

dal motopeschereccio agli autocarri. In due occasioni

addirittura facevano spostare delle coppie di giovani sposi''.

Oltre all'esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare, è

stato eseguito anche il sequestro preventivo di altri beni

utilizzati per l'illecita attività tra cui altri sei autocarri,

cinque vetture, due motocicli e quattro motopescherecci, per un

valore complessivo di circa un milione di euro.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©