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Scoperti diversi casi di evasione fiscale nei porti pugliesi

GdF: è la volta dei furbetti da Yacht milionari

“Con una barca da 1.200.000 euro non pagava le tasse”

GdF: è la volta dei furbetti da Yacht milionari
03/04/2012, 09:04

BARI - Possiede uno yacht da un milione e duecentomila euro, ma non paga le tasse ed è completamente sconosciuta al fisco. A scoprire la finta povera è stata la Guardia di Finanza, che con l’operazione “Sailing Money” ha messo in atto un vero e proprio blitz, in Puglia, su 963 imbarcazioni da diporto di particolare pregio (tutti immatricolati e di lunghezza superiore ai 10 metri). L’operazione è stata effettuata nei porti pugliesi con lo scopo di individuare e contrastare fenomeni di evasione o elusione fiscale, realizzati attraverso fittizie intestazioni delle imbarcazioni a soggetti diversi dall’effettivo proprietario e a società di comodo.
Guardia di Finanza ancora in azione, dunque, questa volta in mare, grazie alla quale è emerso che sono 286 i casi “sospetti”: quelli di persone fisiche che dichiarano redditi apparentemente non coerenti con il valore dell’imbarcazione posseduta.
Quello dello yacht a motore del valore di un milione e duecentomila euro, la cui proprietaria è sconosciuta al fisco, è solo il caso più eclatante. Tra gli altri la Guardia di Finanza ha scoperto anche uno yacht del valore di 260.000 euro, intestato ad un soggetto che risulta sempre non aver presentato dichiarazioni; un’altra imbarcazione dal valore di 310.000 euro, sempre nella disponibilità di una persona che non risulta aver presentato dichiarazioni e che versa un leasing di 50.000 euro annui; uno yacht a vela, valore 120.000 euro, intestato ad una società esercente attività imprenditoriale non attinente alla gestione di una imbarcazione, con reddito dichiarato di 36.354 euro; uno Yacht a motore, valore 700.000 euro, intestato ad una società esercente una attività imprenditoriale non attinente alla gestione di una imbarcazione, con reddito dichiarato di 1.326. euro.

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di Antonio Formisano
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