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Gdf Avellino, controlli in tema di prestazioni sociali agevolate


Gdf Avellino, controlli in tema di prestazioni sociali agevolate
10/04/2012, 12:04

La lotta all’evasione fiscale si compone di due importanti componenti ed, al recupero a tassazione di redditi sottratti al fisco, deve affiancarsi l’essenziale valenza del fronte delle uscite, con la verifica che le spese dello Stato siano effettivamente destinate agli aventi diritto.
Con riferimento a tale secondo aspetto, di particolare rilievo l’intensificazione dell’azione a tutela del bilancio dello Stato e degli enti locali che il Comando Provinciale di Avellino ha portato avanti negli ultimi tempi: al vaglio delle Fiamme Gialle irpine le prestazioni sociali, gli aiuti economici ed i servizi di assistenza che spettano solo in presenza di determinati requisiti: bassi redditi, nuclei familiari numerosi, anziani soli con necessità di aiuto nella gestione della quotidianità.

L’attività di controllo nei confronti dei soggetti destinatari delle agevolazioni, oltre a salvaguardare gli interessi finanziari degli enti erogatori, è finalizzata a perseguire obiettivi di equità sociale con riferimento alla effettiva distribuzione di risorse pubbliche a beneficio di coloro che versano in condizioni economiche di minor favore.

I controlli hanno altresì costituito la fase attuativa di specifici protocolli d’intesa ed apposite convenzioni stipulati dalla Guardia di Finanza con le istituzioni dei settori istruzione e sanità: le verifiche della sussistenza dei requisiti alla base dell’esenzione dal pagamenti di tasse universitarie, ad esempio, sono stati effettuati in virtù di un accordo tra il Comando Regionale e l’Università “Federico II” di Napoli onde vagliare la veridicità delle autocertificazioni presentate dagli studenti per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali.

L’erogazione delle prestazioni sociali agevolate è subordinata alla sussistenza di specifiche condizioni in capo al soggetto che ne faccia richiesta con una distinzione, in base alla normativa vigente, di “indicatore della situazione economica” (I.S.E.) ed “indicatore della situazione economica equivalente” (I.S.E.E.). Si tratta di parametri che permettono di valutare le condizioni economiche delle famiglie, così come risultanti da idonea dichiarazione sostitutiva allo scopo prodotta.

In particolare, l’I.S.E. attiene la situazione economica del nucleo familiare nel suo complesso (dichiarante, coniuge e figli, nonché altri conviventi e soggetti considerati a carico ai sensi della normativa sul reddito delle persone fisiche). L’I.S.E.E. è invece un valore che esprime la situazione di ciascuno dei singoli componenti, permettendo confronti tra nuclei familiari diversi per consistenza quantitativa o per altre caratteristiche.
Si riportano qui di seguito gli esiti dell’attività svolta dai reparti territoriali del Comando Provinciale di Avellino nell’ultimo semestre.

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di Fabio Iacolare
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