Cronaca / Soldi

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L'intervento scaturito da segnalazioni di cittadini

GDF Avellino sequestra macchinette mangiasoldi


GDF Avellino sequestra macchinette mangiasoldi
04/09/2010, 11:09

Continua l’azione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino per quanto riguarda il contrasto del fenomeno del gioco d’azzardo a mezzo apparecchiature da intrattenimento del tipo SLOTMACHINES o VIDEOPOKER.

Anche sulla base delle segnalazioni che cittadini esasperati hanno voluto indirizzare al servizio di pubblica utilità 117, l’attività di ricerca informativa e di accertamenti preliminari condotta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore Serra, si è concretizzata in due distinti interventi nella giornata di mercoledì 1° settembre ultimo scorso e nella mattinata di ieri.

Lo scenario che ha visto all’opera i militari è stata la cittadina di Cervinara (AV) ove, presso due distinti esercizi commerciali esercenti l’attività di bar/circolo ricreativo, sono state scovate in totale ben 6 apparecchiature da intrattenimento irregolari.


Maggiormente nel dettaglio, i due distinti interventi in Cervinara si sono così sviluppati:

• in data 01.09.2010 (mercoledì) i finanzieri hanno effettuato un accesso presso un bar dove erano installati 3 videogiochi elettronici (due tipo SLOTMACHINES ed un apparato tipo VIDEOPOKER) che sono risultati non conformi alla normativa vigente in quanto privi delle prescritte autorizzazioni dell’A.A.M.S. - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Il gioco veniva commutato da regolare ad irregolare mediante la semplice pressione di un piccolo pulsante collegato a mezzo di un cavo elettrico alla parte posteriore delle macchinette. Le apparecchiature, inoltre, erano dotate di un sofisticato sistema di lettura ottica di banconote, circostanza che consentiva di effettuartele giocate direttamente con banconote (e non a mezzo monete), con conseguente aumento dell’importo medio di ciascuna giocata.
Le apparecchiature da gioco venivano ovviamente sottoposte a sequestro, unitamente alla somma di 565 euro in contanti rinvenuta all’interno delle SLOTMACHINES. Nei confronti della titolare dell’attività commerciale esercente l’attività di bar, identificata per tale V.A.L. (di anni 32), nativo di Manzanillo (Cuba) ma residente a Cervinara, scattava la segnalazione all’A.A.M.S. di Salerno, al Sindaco di Cervinara e alla Questura di Avellino, oltre alla sanzione di 7.000 euro;

• nella mattinata di ieri 03.09.2010 (venerdì) analoga attività veniva condotta presso un altro bar di Cervinara (AV) ove i finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia rilevavano la presenza di altri 3 apparecchiature da intrattenimento (tipo SLOTMACHINES) non rispondenti alle prescrizioni previste dalla normativa vigente. Nel caso di specie, mediante la pressione simultanea di due tasti sulla macchinetta, si poteva passare da un gioco “lecito” (e quindi con garanzia per l’utente) ad un gioco completamente svincolato dai rigidi controlli cui per legge sono sottoposte queste apparecchiature. Le SLOTMACHINES, inoltre, non erano “coperte” da alcuna autorizzazione di messa in esercizio e, conseguentemente, non risultavano collegate alla rete telematica dell’A.A.M.S.. Anche in questo caso le stesse, infine, erano dotate di un lettore ottico per l’accettazione di banconote. Il gestore del bar, identificato per tale V.R. (di anni 57), nato e residente in Cervinara (AV) è stato segnalato all’A.A.M.S .di Salerno, al Sindaco di Cervinara e alla Questura di Avellino. Anche per lui scattava la sanzione amministrativa per un importo pari ad euro 7.000.

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di Redazione
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