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GDF: LOTTA AL LAVORO NERO


GDF: LOTTA AL LAVORO NERO
10/03/2008, 15:03

In un contesto generale di sempre maggiore attenzione attribuita alla repressione del fenomeno del lavoro nero e del sommerso in genere, le direttive del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, nel solco degli interventi presso i cantieri di Avellino (operazione MEN AT WORK del 21 febbraio scorso, in collaborazione con funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro), si sono tradotte in un’altra importante operazione, portata a termine lo scorso 4 marzo dagli uomini della Tenenza di Ariano Irpino, agli  ordini del Tenente Roberto RUSSO.

Con efficace tempismo, i militari della Squadra Operativa volante hanno deciso di intervenire presso un cantiere operante, in tema di arredo urbano, da soli due giorni nella centralissima Via Cardito della città del Tricolle. All’atto dell’intervento, con una valenza di concreta pericolosità anche ai fini della sicurezza del lavoro, è stata riscontrata la totale irregolarità di entrambi i dipendenti e l’assenza del “registro infortuni”.

I due operai dipendenti, pari al 100% della forza lavoro impiegata, lavorano completamente “in nero”, senza aver ricevuto lettera di assunzione e senza nessuna annotazione in libro matricola, in palese violazione della legge nr. 73/2002 e le successive modifiche di cui alla legge nr.  48/2006.

Il titolare della ditta, tale D.M.G. 19enne di Ariano Irpino, rischia ora pesanti sanzioni pecuniarie e la sospensione della attività, prevista laddove risulti impiegato personale “in nero” in misura superiore al 20% dei lavoratori regolarmente assunti (articolo 36 bis del decreto Legislativo nr. 223/2006).

I controlli si inseriscono nell’ambito della sinergia con Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino l’autorità provinciale deputata alle verifiche di settore, con cui il Comando Provinciale ha avviato un’intesa opera di collaborazione anche al fine dell’adozione di omologhe iniziative alla luce del decreto in tema di sicurezza di recente approvato dal Consiglio dei Ministri.
 

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di Redazione
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