Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

GDF Napoli: Traffico internazionale di sostanze stupefacenti

Arrestati pericoloso latitante e suo favoreggiatore

GDF Napoli:  Traffico internazionale di sostanze stupefacenti
27/07/2013, 10:14

NAPOLI - I Finanzieri del comando provinciale di Napoli nella giornata di ieri, nell’ambito di indagini delegate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno acquisito informazioni circa la probabile presenza di un pericoloso latitante, manca Adriano, originario di Castellammare di Stabia, all’interno di un bar, sito nella zona litoranea di Torre del Greco.

Il predetto, elemento di spicco di un noto clan camorristico dell’area vesuviana, risultava colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 16 luglio del 2013 a firma del G.I.P. del Tribunale di Napoli - Dott. Luigi Giordano, per il reato di cui all’art 74 del d.p.r. 309/1990 (“associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope”), alla quale era riuscito a sottrarsi, trascorrendo un periodo di latitanza in diverse località della Campania.

Il ricercato è stato rintracciato da militari del Nucleo Polizia Tributaria di Napoli all’interno di un bar di proprietà del Sig. A. M., ove, al termine di una veloce ricognizione del locale, si accertava la presenza di un uomo in pigiama nascosto nel deposito retrostante la sala bar, adibito, all’occorrenza, a vero e proprio alloggio di “fortuna” con tanto di comfort per potervi tranquillamente soggiornare senza dare troppo nell’occhio. L’alloggio era infatti provvisto di una brandina per dormire, viveri di conforto di vari genere, effetti personali per l’igiene della persona, indumenti vari  e televisione.

La fulminea azione dei finanzieri ha colto di sorpresa il latitante, il quale alla vista degli operanti non ha opposto alcuna resistenza, sebbene più volte abbia rinnegato la propria reale identità. Le fiamme gialle partenopee lo hanno quindi immediatamente tratto in arresto insieme al titolare dell’esercizio commerciale che dovrà rispondere del reato di favoreggiamento personale. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©