Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Circa 4300 stecche ottenute con tabacco radioattivo

Gdf Napoli: sequestrati 900 Chili di sigarette tossiche


.

Gdf Napoli: sequestrati 900 Chili di sigarette tossiche
30/07/2009, 16:07

"Fumare nuoce gravemente alla salute", si legge sui pacchetti di sigarette. Pare che questo avvertimento, come deterrente per i fumatori, sia molto poco efficace. Aumenta infatti il numero di chi ama colorare i propri polmoni con il catrame e automenta, in parallelo, il contrabbando di stecche sull'asse Europa dell'Est-Italia.
Sotto dei truccioli per alimentare stufe e legna, infatti, la guardia di finanza di Napoli ha trovato un carico di bionde tossiche provenienti direttamente dall'Ucraina. Oltre ad essere trattati con additivi chimici altamente nocivi, questi prodotti, sono anche ottenuti con tabacco proveniente da campi a rischio radioattivo: un bel cocktail di veleno per il corpo, insomma, che le autorità sono riuscite a bloccare grazie ad un controllo casuale effettuato su di un vecchio auto-articolato con targa slovacca interamente ricoperto con teloni di plastica gialli.
Dopo aver fermato l'autista e il passeggero ed aver notato la visibile tensione dei due stranieri, la guardia di finanza ha infatti deciso di effettuare un controllo approfondito; svelando il carico illegale ben nascosto sotto merci di scarso valore.
Novecento chili divisi tra 4300 sigarette tutte di marca americana ma prodotte in Ucraina. Il dato particolare da osservare è che si tratta di sigarette perfettamente legali nei paesi da cui provengono ma che, per gli standard qualitativi italiani, non sono assolutamente idonee. Tra l'altro, precisa la Gdf, è spesso molto difficile risalire con precisione e sicurezza ai campi in cui viene coltivato e poi prelevato il tabacco per produrre tali sigarette e, di conseguenza, il richio che si tratti di campi a rischio radioattivo dovuto al disastro nucleare di Chernobyl, sale vertiginosamente.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©