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GDF: SCOPERTA FRODE FISCALE DA 40 MILIONI


GDF: SCOPERTA FRODE FISCALE DA  40 MILIONI
12/06/2008, 09:06

Un giro di fatture false, per un valore di circa 40 milioni di euro, è stato scoperto dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, nell'ambito di una complessa verifica fiscale nei confronti di una società dell’agro nocerino-sarnese operante nel settore del commercio di prodotti per l’igiene della persona e della casa.
 
La società aveva ordito l’ingente truffa in danno dell’erario simulando l’esportazione di migliaia di bancali di detersivi, saponi ed altri prodotti per l’igiene verso paesi comunitari, spediti a bordo di autotreni fantasma. Molte delle targhe dei mezzi che avrebbero provveduto al trasporto internazionale della merce, così come indicate nei documenti di trasporto allegati alle fatture false, sono risultate essere, in realtà, del tutto inventate ovvero corrispondenti ad autovetture o addirittura a motocicli. su molti dei documenti di trasporto internazionale, inoltre, erano stati apposti falsi timbri con i dati identificativi di ignare società di autotrasporto.
 
La merce, in realtà, veniva consapevolmente ceduta - in totale evasione dell’iva - ad operatori nazionali che la commercializzavano “in nero” sui mercati locali, senza scontare alcun tipo di imposizione.
 
L’eccezionale risultato è stato ottenuto anche attraverso l’attivazione di canali di cooperazione internazionale con organi collaterali esteri, che ha consentito ai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di ricostruire l’articolato disegno criminoso congegnato dai responsabili della società. In particolare, le investigazioni consentivano di acclarare l’esistenza di una complessa regia dell’articolato sistema di frode, consistente – in particolare – nella creazione di società “scatole cinesi” in Lituania, destinatarie delle “finte” forniture italiane, che venivano di fatto gestite dai soggetti verificati, tramite persone da loro nominate, dirette e stipendiate.
 
A conclusione della verifica fiscale sono state denunziate all’autorità giudiziaria 2 persone (amministratori della società verificata) perché ritenute responsabili di aver emesso ed utilizzato fatture “false” per circa 40 milioni di euro e di aver evaso iva per circa 10,5 milioni di euro. Sono stati, peraltro, segnalati per il recupero a tassazione costi illegittimamente dedotti per circa 700.000 euro.
 
Il risultato si inserisce in un generale quadro di intensificazione dell’azione di contrasto all’evasione fiscale da parte della Guardia di Finanza della Provincia di Salerno che ha visto, ad oggi, eseguite 247 verifiche fiscali, per mezzo delle quali è stato possibile recuperare oltre 58 milioni di euro di ricavi non tassati, 6,5 milioni di euro di costi non deducibili, oltre ad un’iva evasa per 31,6 milioni di euro.
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di Redazione
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