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Si tratterebbe di un raid punitivo

Gela: famiglia sterminata a fucilate. Tre le vittime


Gela: famiglia sterminata a fucilate. Tre le vittime
21/06/2011, 12:06

Un’intera famiglia è stata sterminata a colpi di fucilate a Gela. Non è chiara la dinamica dell’agguato, ma stando ad una prima ricostruzione i sicari avrebbero raggiunto prima il padre, che era su un trattore che si è ribaltato, e poi madre e figlio. Avvisati da una telefonata anonima i carabinieri hanno trovato prima i corpi di madre e figlio, in una casa rurale di contrada Desusino, a circa 15 chilometri da Gela, poi, poco distante, hanno avvistato il corpo del padre che giaceva vicino al trattore, nelle campagne circostanti. Secondo gli investigatori sarebbe stato lui il vero obiettivo dei sicari. Le vittime, colpite con vari colpi alla testa, sono Filippo Militano, 48 anni, agricoltore, la moglie Giuseppa Carlino, di 45, e il figlio Salvatore, di 13. Si tratta di una famiglia originaria di Licata. La dinamica dell’agguato lascia pensare a un vero e proprio raid punitivo. I killer hanno fatto prima irruzione nella casa rurale, uccidendo la madre e il figlio, rispettivamente con sei e cinque colpi di pistola, poi sono andati alla ricerca di Filippo Militano, che stava arando il suo terreno con un trattore. Alla vista dei sicari l’agricoltore forse ha tentato la fuga, ma il mezzo si è ribaltato e l’uomo è stato raggiunto e crivellato di colpi.

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di AnFo
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