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Un'altra vittima nell'avellinese

Gelo e neve, Sindaci dell'Irpinia: "Fate presto"

1174 volontari della Croce Rossa Italiana al lavoro

Gelo e neve, Sindaci dell'Irpinia: 'Fate presto'
08/02/2012, 21:02

AVELLINO - «Fate presto, siamo allo stremo, serve l' intervento dell'Esercito». È l'appello lanciato dal sindaco di Frigento (Avellino), Luigi Famiglietti, anche a nome dei primi cittadini dei comuni dell'Alta Irpinia alle prese con l' emergenza neve che da sei giorni sta interessando l'intero territorio della provincia di Avellino. «Siamo disarmati» gli fa eco il sindaco di Zungoli, Armando Zevola, isolato da giorni per la intransitabilità dell'unica strada che dal paese consente di imboccare la Statale 90 delle Puglie, che era stata liberata da neve e ghiaccio per poche ore ma dal pomeriggio di oggi è di nuovo bloccata. I sindaci dell' Alta Irpinia esprimono anche rabbia per non avere mezzi e uomini a disposizione per raggiungere e liberare le zone abitate delle contrade rurali. «Il prefetto di Avellino, Sergio Blasco, fa bene a ricordare ai sindaci di essere i primi responsabili sul proprio territorio della Protezione Civile - sottolinea Rodolfo Salzarulo, primo cittadino di Lioni - ma non possiamo fronteggiare con i nostri mezzi e le poche risorse a disposizione l'emergenza che blocca centinaia di nostri concittadini rimasti isolati. Possiamo fronteggiare ordinarie perturbazioni ma di fronte a precipitazioni che assumono il carattere della calamità non possiamo farci niente, sospendendo così ai nostri concittadini i diritti costituzionali alla sicurezza e alla incolumità». Per domani è atteso ad Avellino l'assessore regionale alla Protezione Civile, Edoardo Cosenza, che alle 11 incontrerà il prefetto Ennio Blasco.
 
Intanto un uomo di 70 anni è stato ritrovato senza vita in una campagna vicino ad Ariano Irpino (Avellino). L'uomo, che viveva da solo in un casolare isolato e ricoperto di neve, è stato trovato senza vita accanto al letto. A dare l'allarme sono stati i figli che da giorni non avevano notizie dell'anziano genitore. I carabinieri hanno dovuto superare non poche difficoltà per raggiungere il casolare. Ieri sera, a Serino una 71enne era stata stroncata in strada da un infarto dopo essere uscita per fare acquisti. 
 
Italia:
È incessante il lavoro dei volontari e operatori della Croce rossa italiana in tutta Italia per far fronte ai disagi del maltempo. La Cri è presente anche in numerosi punti di accoglienza per i senza tetto a Torino, Milano, Como, Genova, Cuneo, Cesena, Pescara, Perugia, Roma, Bari e svolge servizi itineranti lungo le strade con distribuzione di coperte, abiti, bevande calde e generi di prima necessità. In Emilia Romagna sono al lavoro 100 volontari in tutte le provincie - si legge in una nota Cri - In considerazione del perdurare delle temperature rigide e delle avverse condizioni meteo, da ieri sera è stato aperto nel Comitato locale della Croce rossa di Modena un punto di accoglienza con 12 posti letto, attivo dalle 22 alle 8. In Abruzzo sono 300 i volontari impiegati nell'emergenza neve. All'Interporto di Avezzano la Croce rossa supporta le altre sedi Cri sparse sul territorio della Marsica. I volontari di Avezzano assistono la popolazione, soprattutto per le necessità di carattere sanitario con reperimento di farmaci e trasporti di 'taxi sanitariò. In Basilicata 100 volontari sono mobilitati con fuoristrada e mezzi antineve per assistere gli automobilisti e per rispondere alle richieste di farmaci e generi di prima necessità che pervengono dalle fasce più vulnerabili. La Croce rossa del Molise sta, inoltre, cercando di rispondere attraverso i donatori sangue alla richiesta di sangue da parte dell'ospedale Cardarelli di Campobasso. Nelle Marche sono 306 i volontari e operatori Cri al lavoro. Mentre in Puglia 32 volontari della Croce rossa sono operativi per far fronte alle difficoltà create dalla neve, che è scesa abbondantemente anche su Foggia e Bari. Nel Lazio sono oltre 1.174 i volontari della Croce rossa italiana impegnati dall'inizio dell'emergenza per fronteggiare i disagi dovuti al maltempo.

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di Valerio Esca
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