Cronaca / Curiosità

Commenta Stampa

Il mese in cui si è più propensi a mentire

Gennaio è il mese il mese in cui si raccontano più bugie

Altro che buoni propositi di inizio d'anno

Gennaio è il mese il mese in cui si raccontano più bugie
18/01/2012, 10:01

Per celebrare l’uscita della terza stagione del telefilm Lie to me, la Twenty Century Fox ha commissionato un sondaggio nel Regno Unito da cui è emerso che gennaio è il mese in cui si raccontano più bugie rispetto a tutto il resto dell’anno. E pensare che gennaio, come esordio di un nuovo anno, è anche il mese in cui si è più facilmente portati a elaborare buoni propositi, in cui ci si ripromette di essere più buoni ed onesti. Ma a quanto pare, i buoni propositi restano chiacchiere inconsistenti e proprio come scriveva Dante Alighieri, “La strada per l’inferno è lastricata dalle buone intenzioni”. E già. Perché sembra che proprio prestar fede ai quei buoni propositi riesca particolarmente faticoso! La prima di una lunga lista di frottole che si raccontano ad apertura d’anno è quella di mettersi a dieta o di seguire un qualche programma disintossicante per gli stravizi che ci si è concessi a tavola durante le festività. Seguono a ruota, le bugie raccontate per mettersi in malattia e scansare il lavoro ( quando il cupo inverno si fa strada anche le frottole trovano la loro pista!) e le esagerazioni sull’incontenibile divertimento delle notti di Natale e Capodanno mentre, vai magari ad approfondire, e scopri che la verità fa rima con plaid, sofà e TV in salotto. A gennaio quattro persone su dieci sono propense a cercare mille scuse pur di non uscire e affrontare il gelo delle fredde serate invernali. La bugia più frequente riguarda però i soldi, ed in particolare si tende a nascondere (al partner ma non solo) quanto si è effettivamente speso nei saldi di inizio anno. La ricerca ha mostrato che mentire al proprio partner è cosa che accade assai più spesso che con chiunque altro, come amici e colleghi, probabilmente per una maggiore disponibilità a sostenere col proprio compagno, il peso del proprio inganno. Se in un mese come un altro la media è di quattro bugie al giorno, il sondaggio della Twenty Century Fox invece, fa salire la media a ben sette bugie al giorno nel mese di gennaio. Ad onor del vero, va però anche precisato che saper mentire richiede una certa abilità oltre che una non trascurabile memoria e, non a caso, più della metà dei “racconta frottole” in questione, ammette placidamente di essere stata scoperta quasi immediatamente. E ad oggi non risulta sia stato condotto sondaggio o studio che abbia mostrato, in qualche maniera, come allungare le notorie gambe corte delle bugie!

Commenta Stampa
di Rosa Vetrone
Riproduzione riservata ©