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Analizzate istantanee scattate con il telefonino

Gennaro Rea: "Parolisi, un orco travestito da agnello"

La famiglia di Melania crede che Salvatore sia innocente

Gennaro Rea: 'Parolisi, un orco travestito da agnello'
22/06/2011, 21:06

"Per i tradimenti che ha riservato a mia figlia, vuol dire che in nove anni in casa abbiamo avuto un orco travestito da agnello". Sono le parole di Gennaro Rea, il papà di Melania, che non si rassegna e vuole sapere la verità sull'omicidio della figlia. "Che cosa gli dirò quando lo vedrò - ha poi detto ai cronisti - Io non devo dirgli proprio niente, lui sa cosa deve fare, deve dire la verità". In merito alle mail di ammirazione che il caporalmaggiore ha detto di aver ricevuto dichiara: ""Dicendo queste cose sta facendo rivoltare mia figlia nella tomba". Sull'indagine e sull'iscrizione nel registro degli indagati tra Gennaro Rea e Parolisi finora non c'è stato nessun confronto. E' previsto un incontro prima di venerdì, giorno in cui il caporal maggiore lascerà ai Rea la piccola Vittoria. Nonostante tutto la famiglia Rea continua a mostrare cautela nei confronti dell'inchiesta giudiziaria e a credere che Salvatore sia innocente. Secondo le indagini inoltre, Melania quel 18 aprile al pianoro di Colle San Marco (Ascoli) non c'è mai stata, anche se il caporalmaggiore sostiene di essersi recato quel pomeriggio con la moglie e la figlioletta Vittoria. Gli inquirenti sostengono questa tesi dopo aver analizzato le istantanee scattate con il telefonino da alcuni studenti dell'Itc mentre stavano giocando a calcetto nelle vicinanze. Nelle foto non c'è nessuna traccia nè di Melania nè di Parolisi con la bambina.

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di Claudia Peruggini
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