Cronaca / Giudiziaria

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Il figlio dell'ex compagna, Alessandro Mathas morì nel 2010

Genova: Assolto in appello l'uomo accusato di omicidio

La condanna in primo grado era di 26 anni di galera

Genova: Assolto in appello l'uomo accusato di omicidio
08/02/2012, 16:02

GENOVA - Era solo un’ipotesi. È diventata una certezza. Giovanni Antonio Rasero, broker di 32 anni, non ha ucciso Alessandro Mathas, figlio dell’ex compagna Katerina. L’uomo è stato assolto in appello dalla Corte d’assise di Genova per “non aver commesso il fatto”.
Il bimbo di 8 mesi fu ucciso in un residence del quartiere Nervi di Genova nella notte tra il 15 e il 16 marzo 2010. In primo grado Rasero era stato ritenuto colpevole della morte di Alessandro e la Procura generale aveva chiesto per lui l’ergastolo. La decisione della Corte d’assise ha capovolto la sentenza di primo grado che condannava Rasero a 26 anni di prigione. L’assoluzione dell’uomo è arrivata dopo cinque ore di camera di consiglio. Prima che i giudici si ritirassero per decidere, Rasero aveva detto: “Sono innocente”. I giudici della Corte d’assise d’appello hanno disposto la scarcerazione immediata del giovane broker, in carcere da gennaio dello scorso anno.

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di Emanuele De Lucia
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