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Geologi della Campania e Legambiente Campania firmano protocollo contro il dissesto idrogeologico


Geologi della Campania e Legambiente Campania firmano protocollo contro il dissesto idrogeologico
01/03/2012, 12:03

Peduto : “ Dobbiamo aspettare inerti ed indifesi la prossima disgrazia e le prossime morti annunciate?”

Buonomo : “In sinergia per salvaguardare l’incolumità dei cittadini che vivono nelle zone a rischio idrogeologico”

Conferenza stampa e firma - Domani – Venerdì 2 Marzo – ore 11 – sede geologi – Via Stendhal 23 ( traversa di via Toledo) – Napoli

Ordine dei Geologi della Campania e Legambiente Campania fanno fronte comune contro il dissesto idrogeologico e firmano un protocollo d’intesa , domani , Venerdì 2 Marzo , alle ore 11 , a Napoli, presso la sede dei geologi in via Stendhal 23. Conferenza stampa congiunta con i due presidenti : Francesco Peduto , Presidente dell’Ordine dei Gelogi della Campania e Michele Buonomo , Presidente di Legambiente durante la quale verrà firmato il protocollo.

“I recenti disastri per eventi di dissesto idrogeologico che hanno colpito varie zone d’Italia e, in particolare, la Liguria e la Toscana , evidenziano ancora una volta , ove mai ce ne fosse stato bisogno , quanto il paese sia di fatto molto distante da una moderna politica volta a salvaguardare la vita umana , innanzitutto , e il territorio .

E se tali episodi fossero accaduti in Campania?

Temiamo che non sarebbe andata meglio - ha affermato Francesco Peduto - considerata l’elevata propensione al dissesto idrogeologico del nostro territorio e il ritardo che ancora scontano le istituzioni nella messa a regime di reali sistemi di protezione civile locale”.

E allora “che fare per fronteggiare il rischio idrogeologico nella nostra Regione? Dobbiamo aspettare - si è chiesto Peduto - inerti ed indifesi la prossima disgrazia e le prossime morti annunciate?”.

E chiaro è stato anche Michele Buonomo , Presidente di Legambiente Campania .

“L'intesa che si avviano a sottoscrivere Legambiente Campania e l'OdG della Campania è volta a promuovere in sinergia l’attuazione delle attività e degli interventi necessari a salvaguardare l’incolumità dei cittadini campani che vivono in aree ad alta criticità idrogeologica – ha affermato Buonuomo - nonché la definizione delle più efficaci strategie di contrasto della problematica, attraverso la realizzazione di attività di informazione, formazione, sensibilizzazione, supporto, accompagnamento, da svolgersi in favore degli enti locali, dei gruppi di protezione civile, dei cittadini, ricercando l’intesa e la collaborazione con la Regione Campania, a partire dall’assessorato alla Protezione Civile, Difesa del suolo e Lavori pubblici, con le Province, i Comuni e altri soggetti istituzionali, tra cui in particolare le Autorità di Bacino, che hanno competenza in tema di difesa del suolo in ambito territoriale regionale”.

Legambiente Campania ed Ordine dei Geologi della Campania saranno insieme anche a Salerno , nell’importante conferenza sul dissesto idrogeologico , da loro organizzata ed in programma il 9 Marzo presso la Sala Bottiglieri di Palazzo S.Agostino .

“A partire da una nuova sensibilità che pervade cittadini e parte delle istituzioni , è nata l’idea di organizzare un incontro , una giornata di studio sul tema “Quali soluzioni per il Rischio Idrogeologico?”, con lo scopo di “fare sistema” - ha concluso Peduto - per salvaguardare le vite umane e mitigare i danni da frane ed alluvioni , per costruire , sin da subito, un sistema virtuoso che parta da quello che c’è e da quello che è possibile fare , quali attività di difesa del suolo di tipo “non strutturale” ed azioni di protezione civile “in tempi di pace” , cioè preventive” .

Alla conferenza “ Quali Soluzioni per il Rischio Idrogeologico in Campania?” parteciperanno personaggi di spicco e di rilievo anche nazionale . Tutti i dettagli relativi al protocollo d’intesa ed alla conferenza di Salerno saranno illustrati domani , Venerdì 2 Marzo , alle ore 11 e 30 , a Napoli in via Stendhal 23, durante la conferenza stampa congiunta dei due presidenti.

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di Redazione
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