Cronaca / Giudiziaria

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Avvocati e Commercialisti insieme sul problema

Gestione delle aziende in sequestro: il convegno


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Gestione delle aziende in sequestro: il convegno
10/07/2012, 11:07

NAPOLI - La rilevanza sociale del fenomeno delle Aziende poste sotto sequestro è ampiamente dimostrata dai numeri, specie in questo periodo nel quale la lotta alla criminalità organizzata si concretizza anche e soprattutto attraverso l’aggressione al patrimonio mobile e immobile dei clan. Numeri impressionanti: alla fine del 2011sono state oltre 3mila le aziende sotto sequestro con un valore stimato che supera i 5miliardi di euro. E’ proprio in relazione a questo enorme patrimonio gestito dalla malavita e poi riconvertito alla legalità che il Tribunale di Napoli, in collaborazione con l’Ordine dei dottori Commercialisti e l’ordine degli Avvocati, ha organizzato un convegno sulla gestione delle aziende in sequestro ed il ruolo del professionista nominato, delegato in questo caso a traghettare l’attività produttiva riportandola dal sommerso alla luce del sole tenendo conto non solo del ruolo sociale, ma anche dei posti di lavoro che tale realtà porta con se. Una materia importante per gli uomini di legge che si trovano davanti all’ acquisizioni di beni che tornano alla legalità con tutti i benefici del caso. Un ruolo fondamentale in questa riconversione è ricoperto anche dai dottori commercialisti ed il loro monitoraggio sull’economia che dal sommerso riemerge. Imprescindibile l’apporto degli addetti ai lavori, e quindi i magistrati anche in considerazione dei grandi successi che la procura napoletana sta ottenendo in questi tempi di magra. Un ruolo importante lo svolge, ovviamente il parlamento con l’adeguamento di una legislazione sotto molti aspetti inadeguata rispetto ai tempi e all’azione repressiva delle forze dell’ordine. Tanti i successi contro una criminalità sempre più agguerrita e sempre più spudoratamente ricca, che non ostenta più parentele politiche o istituzionali, ma ragiona in termini economici a seguito di uno spread sempre più libero dalle briglie governative. La gestione delle imprese confiscate alla malavita e riconvertite per produrre legalmente rappresentano un passo sostanzioso per riconvertire lo stesso concetto di male in bene.

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di Rosario Lavorgna
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