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Nove persone indagate: tre italiani e sei africani

Gestivano un traffico di rifiuti tra Palermo e l’Africa


Gestivano un traffico di rifiuti tra Palermo e l’Africa
24/06/2011, 16:06

Gestivano un traffico illecito di rifiuti speciali tra Palermo e l’Africa e sono stati denunciati. Si tratta di nove persone, tre italiani e sei africani, smascherate da una operazione della Polizia Municipale del capoluogo siciliano.
Avevano avviato una piccola impresa illegale e il tutto avveniva in un’area di circa 5.000 metri quadri, ora sotto sequestro, in cui i rifiuti venivano stoccati, smontati e inviati in Africa. Si tratta di veicoli fuori uso, elettrodomestici, quali frigoriferi e condizionatori, attrezzature obsolete, imballaggi e carta, ammassati nell’area sotto sequestro. Al momento del sopralluogo, infatti, gli agenti della Polizia hanno trovato una quantità non indifferente di rifiuti che era già stato sistemato su due container, all’interno dei quali c’erano anche alimenti scaduti (passata di pomodoro e pelati, bottiglie di acqua minerale di marche diverse), tre Suv e due auto senza targa. Nella stessa area inoltre sono state ritrovate altre 14 auto, 20 motocicli, due roulotte, autocarri tutti provenienti da radiazione o sottoposti a fermo amministrativo.
Nello specifico, ciò che ai nove indagati viene contestato è che nella discarica abusiva veniva svolta una vera e propria attività di stoccaggio, smontaggio e spedizione di rifiuti speciali diretti poi in Ghana e in Congo.

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di Antonio Formisano
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