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"Non ci serve un saltimbanco accompagnato da amazzoni"

Gheddafi chiede 5 miliardi, il Coisp 'rilancia': datecene 2,5


Gheddafi chiede 5 miliardi, il Coisp 'rilancia': datecene 2,5
31/08/2010, 11:08

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviato dal Coisp (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia) relativamente alla visita di Gheddafi in Italia.

“Ci sembra buona la richiesta di Gheddafi, 5 miliardi di euro dell’Unione Europea alla Libia per contrastare l’immigrazione clandestina. Talmente buona che la facciamo nostra e diciamo al Governo italiano, che siamo disposti, con la metà dei soldi, a contrastare noi l’immigrazione clandestina e tutti quei reati che da essa derivano. Chieda il Governo italiano 2 miliardi e mezzo di euro all’Unione Europea, per rafforzare gli organici e i mezzi delle Forze dell’Ordine italiane e non avremo bisogno di nessun saltimbanco accompagnato da amazzoni per tutelare il nostro Paese”.
Sarcastico, provocatorio, ma anche preoccupato il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia, all’indomani della richiesta del rais libico.
“Quella di Gheddafi è un’ennesima pericolosissima provocazione davanti alla quale, con il rispetto che è dovuto alle Istituzioni, ci sembra assordante il silenzio del Quirinale e del Vaticano. Che la politica italiana, soprattutto quella di maggioranza, non sappia far fronte a certe situazioni è evidente. La politica infatti ha difficoltà a diminuire l’entità dei propri teatrini, figuriamoci se riesce e tenere a bada quelli degli altri – continua Franco Maccari – però ben più autorevoli voci dovrebbero alzarsi in difesa della dignità di un Paese che da ospitante si è tramutato in servo sciocco di chi pericolosamente ed in maniera subliminale cerca di sovvertire l’ordine costituito servendosi della religione”.
“Parlino Quirinale e Vaticano, mettano a tacere l’uomo Gheddafi e le idee di morte che egli porta avanti – conclude il Segretario Generale del Coisp – non può esservi amicizia, come vorrebbe farci credere il capo del Governo millantando i trattati tra Italia e Libia, con chi non rispetta le usanze e le abitudini della casa di chi lo ospita”.

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di Redazione
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