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100 ragazze italiane invitate a Roma, una lezione di Islam

Gheddafi prova a convertire... le hostess


Gheddafi prova a convertire... le hostess
16/11/2009, 10:11

ROMA - Un annuncio anonimo, quasi normale, da parte di una agenzia specializzata: "Cercasi 500 ragazze piacevoli, tra i 18 e i 35 anni, alte almeno un me­tro e 70, ben vestite ma, rigoro­samente, non in minigonna o scollate". In cambio di un gettone di 60 euro, perchè non andarci? Tra loro però anche una giornalista dell'Ansa, Paola Lo Mele, che evidentemente ha avuto l'intuizione giusta. E così ha potuto descrivere la scena: l'arrivo, il controllo del metal detector sotto l'occhio indagatore delle guardie del corpo, l'ingresso nella sala con i tavoli disposti a ferro di cavallo. E poi il leader libico Muhammar Gheddafi, accompagnato da due delle sue famose amazzoni (una guardia del corpo di soldatesse), dall'ambasciatore libico in Italia Hafed Gaddur e da un interprete. Ed inizia una lezione di due ore sull'Islam, con balordaggini del tipo: "Ma lo sapete che al po­sto di Gesù hanno crocifisso uno che gli somigliava?", oltre all'elenco dei vantaggi che l'Islam offre alle donne.
Al termine le posizioni delle ragazze variano: da chi è stata conquistata a chi è profondamente scettica. Che il serpente Gheddafi voglia usare nuovamente Eva per porgere la mela ad Adamo? Sarebbe un divertente deja vù.

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di Antonio Rispoli
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