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Secondo “Il Centro” le perizie tecniche incastrano Parolisi

Giallo Rea ad una svolta, a “parlare” è il suo cellulare


Giallo Rea ad una svolta, a “parlare” è il suo cellulare
12/12/2011, 18:12

Il giallo dell’assassinio di Melania Rea, la giovane mamma assassinata lo scorso 18 aprile nel bosco di Ripe di Civitella, potrebbe essere ad una svolta. Le perizie che la polizia scientifica sta effettuando hanno stabilito un importante punto fermo, a riportare la notizia è il quotidiano “Il Centro” . In particolare la perizia telefonica del cellulare della vittima potrebbe smontare definitivamente l’alibi di Salvatore Parolisi che ha sempre dichiarato di essere stato a Colle San Marco con la moglie il giorno della sua scomparsa. “Il Centro” lascia trapelare che secondo gli esperti quel giorno la Rea non sarebbe mai stata a Colle San Marco ma solamente a Ripe di Civitella dove poi ha incontrato la morte. E questa affermazioni è resa possibile grazie ai rilievi tecnici che avrebbero stabilito la presenza del cellulare della vittima solo a Ripe di Civitella. Quindi il cellulare di Melania ha parlato anche se non ha potuto dire tutto quello che avrebbe voluto, infatti l’assassino ha cancellato gli sms presenti nella memoria ed essendo un modello vecchio risulta quasi impossibile recuperarli.  Per la procura ed in particolare per i pm Davide Rosati e Greta Aloisi potremmo trovarci di fronte all’atto finale di un giallo a tinte nere e rosa. E la tesi sarà suffragata per l’accusa proprio dall’ultima perizia del cellulare di Melania Rea che potrebbe mettere un punto definitivo alle indagini che vanno avanti senza sosta da otto mesi.
 

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di Simona Buonaura
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