Cronaca / Sangue

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La vittima era un cantante neomelodico incensurato

Giallo sul movente dell’omicidio di ieri ad Ercolano


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Giallo sul movente dell’omicidio di ieri ad Ercolano
14/11/2009, 14:11

ERCOLANO - Continuano le indagini delle forze dell’ordine sull’ennesimo agguato nella città degli scavi.
A cadere sotto i colpi dei killer un 29enne incensurato. Ed è proprio l’estranietà del giovane al mondo dei clan ercolanesi a rendere il suo omicidio un vero giallo per gli investigatori che indagano sul caso.
Salvatore Barbaro, questo il nome della vittima, trucidata ieri in un vero e proprio agguato, non aveva precedenti penali, nessun problema con la giustizia. Barbaro era un cantante neomelodico, conosciuto nei comuni vesuviani con il nome d’arte di “Salvio”. Per arrotondare il 29 enne faceva anche il muratore.
L’omicidio, che ha tutte le caratteristiche di un’esecuzione in piena regola, ieri intorno alle 15 in via Mare. Barbaro a bordo della sua auto è stato raggiunto e crivellato di proiettili. I killer, su una moto di grossa cilindrata, hanno poi portato a termine la sentenza di morte sparando a distanza ravvicinata gli ultimi due colpi alla gola e alla spalla destra mentre il 29enne era già agonizzante. Subito dopo i sicari si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce.
Immediatamente avviate le indagini affidate agli uomini della Compagnia di Torre del Greco, coordinati dal capitano Pierluigi Buonomo. Effettuati anche i rilievi del caso per tentare di trovare delle possibili tracce che possano condurre agli autori del raid omicida.
In queste ore intanto si scava nella vita privata della vittima. Le indagini proseguono in tutte le direzioni. Non si esclude nemmeno un drammatico scambio di persona costato la vita al giovane cantante già padre di un bambino di tre anni e in procinto di sposarsi.

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di Elisa Scarfogliero
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