Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Si era arrampicato su una 'porta' che ha ceduto

Giocava nel campetto in ristrutturazione, 13enne muore schiacciato


Giocava nel campetto in ristrutturazione, 13enne muore schiacciato
06/05/2009, 22:05

Michele Tozzi, 13 anni, era in compagnia di un coetaneo quando si è arrampicato per gioco sulla rete da calcio, spostata ed appoggiata temporaneamente a bordo campo. Non poteva immaginare che la struttura avrebbe ceduto, colpendolo alla testa ed uccidendolo sul colpo. E’ questa la ricostruzione dell’incidente in cui il ragazzino è rimasto ucciso oggi a Latina Scalo, una borgata popolare e decentrata rispetto al capoluogo pontino.

Michele, come faceva spesso insieme ad altri ragazzini, era andato nel campo di calcio dell’oratorio del pomeriggio. Nonostante il campo fosse chiuso ed inagibile per ristrutturazione era ancora punto di riferimento per i ragazzi della zona. Era insieme ad un amico quando ha deciso, per gioco, di arrampicarsi sulla rete da calcio. Lo scheletro della porta non ha retto al peso ed ha ceduto di schianto, schiacciandolo e colpendolo alla testa. Erano le 18 circa. Il piccolo era già senza vita quando i soccorsi, poco dopo, hanno raggiunto il campo della chiesa di San Giuseppe.

Sul caso ora indaga la polizia. Le indagini già avviate chiariranno le eventuali responsabilità nell’accaduto. In primo luogo, si dovrà accertare per quale motivo il campetto, sebbene ufficialmente chiuso per ristrutturazione ed evidentemente pericoloso, era ancora accessibile.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©