Cronaca / Soldi

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Gioco d'azzardo, in arrivo la legge regionale "No slot"

La Regione Lombardia unanime sul progetto di legge

Gioco d'azzardo, in arrivo la legge regionale 'No slot'
08/10/2013, 12:57

Il gioco d’azzardo patologico, complice la crisi, si affianca alle tradizionali cause di sovraindebitamento con effetti devastanti sui bilanci - e sulla salute – delle famiglie.
Il progetto di legge della Regione Lombardia, “Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”, è prossimo all’approvazione definitiva. Adiconsum accoglie con favore l’iniziativa legislativa della Regione e la previsione di un coinvolgimento delle Associazioni dei Consumatori, sia pur ancora da individuare e definire concretamente.
“E’ importante – dichiara Pietro Giordano, Presidente Nazionale Adiconsum – che il coinvolgimento delle realtà e delle iniziative già operanti e diffuse sul territorio nazionale in tema di contrasto al gioco d’azzardo patologico sia reso effettivo, e non rimanga solo sulla carta”. 
"Adiconsum – prosegue Giordano –, da sempre al fianco delle famiglie in condizione di disagio economico e di emarginazione sociale, già alla fine dello scorso anno ha evidenziato una percentuale preoccupante di famiglie sovra indebitate a causa del gioco d’azzardo”. 
Ben il 2,60% dei soggetti che nel 2012 si sono rivolti allo Sportello Famiglia di Adiconsum, e che hanno chiesto di accedere al Fondo di Prevenzione Usura, hanno infatti chiesto aiuto a causa della spirale di debiti contratta a causa della dipendenza patologica dal gioco d’azzardo. 
“La tragica realtà – commenta Giordano – è che sono sempre più numerosi i prestiti e i contratti di finanziamento accesi non solo per far fronte alle spese quotidiane, ma per avere liquidità da “investire” in siti di scommesse on line, slot machines e videopoker. La crisi economica, complice la disinformazione, continua a mietere vittime tra tutti coloro che, spesso disperati e alla ricerca del colpo di fortuna, cadono nella trappola del gambling: slot machines e sale giochi proliferano ovunque, dai centri abitati al web, colpendo inesorabilmente le tasche di coloro che risentono maggiormente della crisi economica e sperano nelle vincite facili”. 
“E’ necessario che le Istituzioni – conclude Giordano – ascoltino con attenzione la voce di chi, da vicino, tutela i diritti e gli interessi dei cittadini, e che può fornire un aiuto concreto nella lotta ad un fenomeno che ha ormai assunto le dimensioni di una vera e propria piaga sociale”.

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di Redazione
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