Cronaca / Curiosità

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Amore e gelosia originati dallo stesso ormone

Gioie e dolori dell’ossitocina

Ecco cosa hanno scoperto in Israele

Gioie e dolori dell’ossitocina
16/11/2011, 09:11

Lo stesso ormone che è all’origine di sentimenti come empatia, fiducia e generosità e che viene rilasciato in dosi significative dal nostro organismo durante un bacio, un rapporto sessuale o un orgasmo ( e più in generale in tutte le situazioni di eccitazione ed euforia), sembrerebbe essere alla base di sentimenti di natura diametralmente opposta. L’ossitocina, meglio conosciuta come l’ormone dell’amore e perciò spesso denominata anche l’ormone “dei ricordi”, si è rivelata responsabile di sentimenti come gelosia, invidia e malignità. A sostenerlo è uno studio dell’università di Haifa, in Israele: prodotta dall’ipofisi, una delle ghiandole dell’apparato endocrino deputate al rilascio di ormoni direttamente nel sangue, l’ossitocina è un vero e proprio collante delle relazioni affettive e cartina al tornasole per le emozioni. Viene prodotta durante il parto e l’allattamento, come durante le effusioni e i preliminari di un rapporto sessuale. Basti pensare all’intensità dei rapporti che si stabiliscono tra madre e figlio oppure tra amanti. “Dopo questi risultati, si assume che l’ormone è un limite complessivo per i sentimenti sociali: quando l’associazione della persona è positiva, l’ossitocina rafforza i “pro-comportamenti” sociali, quando l’associazione è negativa, l’ormone aumenta i sentimenti negativi” spiega Simone Shamay-Tsoory che ha effettuato la ricerca presso l’Università di Haifa. Lo studio è stato effettuato su 56 partecipanti, la metà di essi ha inalato dell’ossitocina sintetica nella prima sessione e ha avuto invece un placebo nella seconda, l’altra metà ha ricevuto un placebo nella prima sessione e l’ossitocina nella seconda. A seguito della somministrazione del farmaco, a ciascun partecipante è stato chiesto di prendere parte a un gioco di fortuna con un altro concorrente, in realtà un computer, ma a loro insaputa. Il gioco è consistito nella scelta tra tre porte. Al di là di una sola di queste porte la possibilità di vincere una somma in denaro. Ebbene, i risultati hanno mostrato che i vincitori a cui è stata somministrata l’ossitocina hanno provato un piacere più grande rispetto a quelli che invece non l’hanno inalata, e i partecipanti che non hanno vinto il denaro sono stati pervasi da un più marcato sentimento di invidia rispetto agli altri. “In seguito ai risultati precedenti sugli esperimenti con l’ossitocina, abbiamo iniziato ad esaminare la possibilità di usare l’ormone come farmaco per i disturbi vari, come l’autismo o le dipendenze” continua Shamay-Tsoory, pur essendo ben consapevole che ci vuole certamente più tempo e ricerca per riuscire a proporre una vera e propria terapia. Nel frattempo nulla ci vieta di sperare che, presto o tardi, questi dati vengano presi in seria considerazione così da elaborare una cura efficace per gli affetti da gelosia morbosa. Coloro che hanno scelto di accompgnarvisi, siamo certi, ringrazierebbero…

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di Rosa Vetrone
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