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Gioielliere picchiato e derubato in pieno centro a Bologna

Ricoverato in terapia intensiva, ha 60 giorni di prognosi

Gioielliere picchiato e derubato in pieno centro a Bologna
05/12/2012, 17:53

BOLOGNA – Ora è ricoverato in terapia intensiva nell’ospedale Maggiore, con una prognosi di 60 giorni, il gioielliere di 76 anni che ieri è stato brutalmente picchiato e rapinato nella sua gioielleria al centro di Bologna.

Erano le 18 quando nel negozio “Nostalgia” di Giorgio Roversi, proprio sotto le due Torri, sono entrati due banditi. Minacciandolo con le pistole, hanno costretto il gioielliere a spegnere tutte le luci per poi picchiarlo selvaggiamente. Dopo aver rubato tutto il possibile, un bottino che si aggira intorno ai 300 mila euro, i malviventi sono scappati lasciando l’uomo legato. Roversi è stato ritrovato poco dopo dal barista di un locale vicino al suo negozio il quale ha subito chiamato l’ambulanza. “L’hanno riempito di botte, aveva il volto tumefatto” questo è quanto racconta il barista che continua: “Mi sono insospettito quando ho visto le luci spente perché non lo fa mai, o chiude o sta lì con la luce accesa. Ho pensato: si sarà allontanato un attimo”.

Il Procuratore Aggiunto di Bologna, Valter Giovanni ha detto: “È un fatto di inaudita violenza. Chiunque avesse notato delle persone uscire attorno alle 19 dal negozio di Strada Maggiore è pregato di mettersi in contatto con le forze dell’ordine, in primo luogo i carabinieri cui sono affidate le indagini.” Si stanno controllando ora le telecamere comunali con la speranza di individuare i due rapinatori. Le indagini sono coordinate dal pm Domenico Ambrosino e affidate al Nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri. 

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di Claudia Annunziata
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