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Nicola Lopreiato è capo servizio della Gazzetta del Sud

Giornalista calabrese minacciato da un boss in carcere

Il capo clan Leone Soriano è stato arrestato nel 2009

Giornalista calabrese minacciato da un boss in carcere
06/01/2012, 21:01

VIBO VALENTIA - È stata inviata una lettera di minacce al giornalista Nicola Lopreiato, capo servizio della Gazzetta del Sud a Vibo Valentia. Il mittente è Leone Soriano, capo dell’omonima cosca della ‘ndrangheta di Filandari. “Invece di rompere ogni giorno con la cosca Soriano, che non esiste e non è mai esistita, pensa di più alla tua famiglia che è meglio per tutti”. Due pagine in cui è stato minacciato il giornalista e i suoi familiari.
Lopreiato ha seguito la vicenda del boss, arrestato nel novembre scorso assieme ad altre nove persone, nell’ambito dell’operazione ‘Ragno’, coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai carabinieri del luogo. Le accuse sono di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, incendio, detenzione e porto abusivo di armi ed esplosivi, aggravi dalle modalità mafiose. Nella lettera il boss, detenuto nel carcere di Cosenza, lancia invettive anche contro ex amministratori comunali di Filandari. Le minacce sono state indirizzate anche ad altri giornalisti e ad alcuni carabinieri. Il comitato di redazione della Gazzetta del Sud ha espresso solidarietà al “collega Nicola Lopreiato per le vili minacce delle quali è stato fatto oggetto”. Un messaggio di solidarietà è arrivato al giornalista anche dal presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti: "È un atto gravissimo nei confronti di un professionista che opera con la massima serietà".

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di Emanuele De Lucia
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